Home Politica L’ex consigliere di Nettuno Montani: “Caos alle riunioni di maggioranza, mai ascoltati”

L’ex consigliere di Nettuno Montani: “Caos alle riunioni di maggioranza, mai ascoltati”

"Di seguito vi riporto quanto scrissi al capogruppo del Movimento 5 stelle a Nettuno - a gennaio scorso. Si glisso’ anche su questo e nonostante chiesi di rispettare soprattutto i cittadini, questo fu superato

692
Marco Montani

“Di seguito vi riporto quanto scrissi al capogruppo del Movimento 5 stelle a Nettuno – a gennaio scorso. Si glisso’ anche su questo e nonostante chiesi di rispettare soprattutto i cittadini, questo fu superato come al solito da spallucce e derisioni varie dai soliti consiglieri, guarda caso coloro che in seguito si riunirono segretamente per cacciare via Mancini e parte della Giunta”.

Questo l’incipit di una comunicazione dell’ex consigliere a 5 stelle Marco Montani, che insieme ad altri tre consiglieri ha sfiduciato l’ex Sindaco Casto. Un documento che fa ben comprendere come i malumori nel gruppo fossero noti da mesi, e a lungo negati in favore della ‘favola’ del gruppo unito e coeso.

“Carissimo Capogruppo M5S Nettuno Sig. Mauro Rizzo – si legge nella lettera – chiedo che in questa riunione, venga messo a verbale e tenuto agli atti quanto segue:
Ritengo che in tutte le democrazie e tanto più quelle afferenti al tipo di democrazia che intendiamo perseguire noi appartenenti alle idee e principi del M5S, si debbano tenere ben presenti quali siano i giusti canoni per un confronto tra appartenenti allo stesso gruppo politico, con un programma unico e con dei principi di equità che debbano valere per tutti.
Arrivo al punto in questione che riguarda il nostro modo di fare riunioni di maggioranza, praticamente “CAOS”. Perché di caos si tratta. Non riusciamo a darci un odg e rispettarlo attraverso un colloquio fatto di confronto, anche di scontro, sempre nei limiti della civiltà e del rispetto reciproco, che porti come atto finale l’orientamento sul quale la maggioranza presente nelle riunioni si esprime pro o contro una proposta o su di un argomento qualora questo richieda appunto la votazione.
Sono circa 2 mesi ormai, che al primo punto dell’odg c’è una mia richiesta che consiste nell’adottare una linea uguale per tutti, sul modus operandi da tenere riguardo a qualsiasi lavoro che sia regolamento o argomento che poi debba passare in Commissione e successivamente anche in Consiglio Comunale. La mia proposta è che prima di indire una Commissione Consiliare, si informi preventivamente il gruppo di maggioranza, inviando a ciascun componente tutta la documentazione inerenti l’argomento e solo dopo un confronto tra Consiglieri, Sindaco e Giunta, (laddove risulti necessario l’intervento dell’assessore di riferimento) si vada in Commissione ed eventualmente si valuti in tale sede di prendere in esame un suggerimento da parte della minoranza, suggerimento che verrà poi riportato all’attenzione del gruppo di maggioranza da parte del presidente di Commissione che avrà nuovamente la possibilità di esprimere un parere relativo ad eventuali modifiche scaturite da tale suggerimento.
Questa è, in sintesi,la mia proposta.

Sono 2 mesi che non si riesce ad affrontare e decidere quale debba essere la nostra linea di condotta, se intraprenderne una in linea con questa da me proposta o continuare con quella esistente, tant’è che in tutte le volte che siamo riusciti a riunirci, ogni qualvolta che si stava per affrontare detto punto, non si è mai riusciti ad arrivare ad una decisione per reiterati interventi tesi a deviare dalla finalizzazione di questo argomento.
La mancata presenza dei consiglieri che per qualsiasi ragione non possono partecipare alle riunioni, non può essere una scusante, ne tantomeno può essere una scusante il fatto di chiedere al capogruppo di affrontare tale argomento quando ci siamo tutti o quantomeno quando è presente il consigliere che non concorda con il punto in questione.
Questo è inammissibile e vorrei che non si verificasse più. Partecipare alle riunioni di maggioranza dovrebbe essere un obbligo morale, etico e di rispetto verso noi stessi, del Sindaco e verso quei cittadini che ci hanno dato questo compito, già arduo di per se e che noi stessi contribuiamo a rendere ancora più difficile assentandoci, ostacolando (seppur in buona fede) e comunque rallentando i lavori dei Consiglieri più attivi che, a volte nella mancanza di numero legale, a volte negli interventi inopportuni (spesso off topic) trovano motivi ostativi al raggiungimento dei loro scopi (rendere efficace il lavoro svolto).
Purtroppo il non poter procedere in maniera più spedita va tutto a danno della Nostra Città già troppo disonorata dalle passate amministrazioni.
Ci siamo presi una responsabilità verso i cittadini, ci siamo resi disponibili quando ci fu chiesto se volevamo candidarci, abbiamo dato la nostra disponibilità che oggi, dati alla mano, per qualcuno è andata quasi del tutto disattesa visto le continue assenze nelle nostre riunioni interne.
Possiamo pensare noi consiglieri di avere voce in capitolo rispetto ad una volontà politica se non partecipiamo alla vita politica? Non credo! E se c’è qualcuno che possa pensare questo, credo che non abbia capito assolutamente niente rispetto al ruolo politico che ha.
Sig. Capogruppo, le chiedo che venga osservato appieno l’odg che settimanalmente viene chiesto da questo o quel consigliere e che non si passi al punto successivo se non completato definitivamente il punto in esame. Sig. Capogruppo le chiedo di non creare precedenti, affinché nessuno in futuro possa avvalersi di questa concessione finora mai formalizzata da nessuno e che il sottoscritto si sta prendendo la responsabilità di formalizzare e di chiedere che venga messa in pratica.
Sig. Capogruppo le chiedo, già a partire da questa riunione, di votare la volontà di attenersi a quanto da me sottolineato e di darci finalmente un ordine per proseguire i tanti lavori che abbiamo da portare avanti.
Vi ringrazio del tempo che mi è stato dedicato per ascoltarmi e mi auguro che ci sia più rispetto per tutti, affinché il 19/6/2016 rimanga una data storica in senso positivo per questa città e non diventi al contrario una maledizione continua da parte dei cittadini. Marco Montani”.