Home Politica Il candidato a Sindaco Brignone presenta il progetto ‘Alternativa per Anzio’

Il candidato a Sindaco Brignone presenta il progetto ‘Alternativa per Anzio’

In una sala gremita nella Libreria Magna Charta di Lavinio mare Luca Brignone, candidato a Sindaco della Sinistra ad Anzio, presenta il suo progetto politico e risponde ai cittadini e alla stampa.

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Luca Brignone
La sala gremita

In una sala gremita nella Libreria Magna Charta di Lavinio mare Luca Brignone, candidato a Sindaco della Sinistra ad Anzio, presenta il suo progetto politico e risponde ai cittadini e alla stampa. “Non ci aspettavamo che sareste venuti così numerosi – ha detto – iniziamo questa avventura politica da qui, un luogo simbolico per noi di una battaglia iniziata con la Biblioteca ad Anzio. Oggi presentiamo le basi del progetto politico che si chiama ‘Alternativa per Anzio’ pensato per superare divergenze politiche su Anzio. Avremmo voluto – sottolinea Brignone – che il fronte fosse più ampio ma non è stato possibile. Da oggi – annuncia poi – Simonetta Pagliaricci è il nuovo segretario di Sinistra italiana al mio posto. Ho lasciato per seguire questo percorso. Stiamo studiando il programma con dei gruppi di lavoro e appena ci sarà la nostra sede elettorale vogliamo organizzare sedute aperte e incontri programmatici. Discuteremo su tutto, dal porto che nasconde un progetto di città all’Ambiente. Siamo sempre stati attivi sulla questione della Vignarola, sulla Biogas abbiamo dato supporto ai comitati per dire No nuovo piano dei rifiuti. Ci siamo impegnati per il contrasto alla corruzione e alle infiltrazioni della criminalità organizzata. Diversi gli eventi con cui abbiamo sollevato la questione, ma non siamo riusciti ad ottenere l’intervento delle Istituzioni – ha sottolineato – che avrebbero potuto togliere molte ombre”. Quindi sono partire le domande, la prima sull’Idea di porto.

“Si parla di Porto – spiega Brignone – ma si intende nuova Marina. Dal progetto originale si sono tagliati 30 milioni di opere pubbliche. Dall’inversione del cromo programma si parla di una situazione simile a Nettuno dove non si può neanche più entrare dentro al Porto. Buche e immondizia sono frutto di un modello di sviluppo sbagliato col Porto questo va evitato. Non siamo solo quelli del No. Per noi si deve rimettere mano a quello che abbiamo e migliorarlo, riaprire un tavolo di confronto con la Regione per discutere i margini della riqualificazione”. Quindi è stata la volta della questione “buche”.

“Si la questione buche la causa, anche se è vero che accade dappertutto che ci sia questo problema, ma non con lo stesso sistema. Noi con il Prg abbiamo un chilometraggio da città da 500mila abitanti ma non una programmazione adeguata si va avanti con la logica delle emergenze. Va fatta una gara seria altrimenti inseguiamo le piogge”.

Quindi è stata affrontata la questione Ambiente, Biogas e rifiuti.
“Per la Biogas – spiega – ci sono una serie di strumenti per dire No all’impiantistica. Non una sola strada sicura. E noi intendiamo utilizzarli tutti. Si deve anche intervenire con la Regione per studiare ambiti e soluzioni. Per quello che riguarda la raccolta rifiuti io penso ad un servizio da gestire in house, non ad aziende che fanno assunzioni e poi non puliscono la città”.

Negli ultimi anni – abbiamo chiesto – latinista non ha avuto rappresenta in consiglio se non una limitata delegazione del Pd. Eppure anche questa volta non c’è stata unione e si rischia un brutto risultato.

“Abbiamo voluto parlare con tutti – risponde Brignone – abbiamo posto pochi vincoli, e abbiamo cercato di superare le difficoltà e le ampie divergenze sul programma. Alla fine la candidatura imposta non ci è sembrata parte di un percorso di centrosinistra”. Ma anche a Sinistra – chiediamo – ancora c’è anche un altro candidato, Umberto Spallotta.

“Gli faccio i migliori auguri – risponde frignone – davvero non so perché mi hanno attaccato nelle loro comunicazioni, forse non sono abbastanza comunista. Non so perché con loro non ci sia un accordo, ne sono dispiaciutissimo ma non voglio entrare nella dinamica tu hai detto io ho detto, confrontiamoci sugli argomenti e sui progetti e vediamo come va”. Quindi è stata la volta dei cittadini che hanno illustrato nel dettaglio una serie di disagi legati soprattutto alle periferie e anche all’integrazione coni tanti cittadini stranieri. Al giovane Brignone non mancano le idee, con la proposta di un Assessore alle Periferie da mettere in rapporto con i passi per un bilancio partecipato e l’impegno a ridurre le distanze tra Comune e cittadini.

In sala, oltre la stampa e i residenti, tanti sostenitori trasversali, da Renzo matracci a Enzo Toselli, da Maria Cupelli a Ivano Bernardone.