Home Cronaca Buche, allagamenti e alberi pericolosi, protesta a Nettuno in via dello Scopone

Buche, allagamenti e alberi pericolosi, protesta a Nettuno in via dello Scopone

Sono, come sempre in questi casi, i residenti a contattare la nostra redazione e a fornire ampia documentazione fotografia rispetto ad una serie di problemi che rendono difficile la loro vita. Questa volta siamo in via dello Scopone, zona Piscina cardillo a Nettuno

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Allagamenti in via dello Scopone

Sono, come sempre in questi casi, i residenti a contattare la nostra redazione e a fornire ampia documentazione fotografia rispetto ad una serie di problemi che rendono difficile la loro vita. Questa volta siamo in via dello Scopone, zona Piscina cardillo a Nettuno. I cittadini, immagini alla mano, segnalano una situazione di pericolo legata alla presenza di rami pericolanti e già vicini alla strada, proprio su via dello Scopone.

I fossi pieni d’acqua

Una segnalazione fatta nei giorni scorsi, a seguito delle piogge che hanno aggravato la situazione, e rimasta inevasa. Sempre su via Scopone, come è facile vedere dalle immagini, durante le piogge si creano allagamenti impossibili da superare sula strada costellata di buche che, invisibili grazie alla copertura dell’acqua, diventano anche più pericolose.

“Siamo gia stati in comune per chiedere di sollecitare i proprietari a provvedere alla potatura e alla messa in sicurezza dei pini, che ricadono su strada e sono evidentemente pericolosi. Non vogliamo neanche pensare a cosa potrebbe succedere se un ramo si stacca mentre passa un’auto o un motorino.

I rami dei pini pericolanti

Ma ci e stato risposto di fare da soli – spiegano i Residenti – cioè di chiedere noi ai proprietari di intervenire. Una risposta assurda per cui stiamo valutando un intervento legale. Con quale autorità possiamo noi cittadini chiedere ad un privato di intervenire. E’ chiaramente un compito dell’Amministrazione comunale che ne ha tutti i titoli. Per quanto riguarda le cunette – aggiungono – non si capisce se sono adibite a raccogliere acqua piovana o a farla scorrere, visto che nessuno fa manutenzione e diventano piscine. Infine  -concludono – non possiamo non parlare degli enormi crateri che ci sono su questa strada da 40 anni. Ogni tanto il Comune di limita a tappare qualche buca con asfalto che va via in brevissimo tempo,e poi ci ritroviamo peggio di prima, ma al centro pare che le cose non siano migliori”.