Home Politica Microcredito, Rita Pollastrini illustra i progetti del Meetup per Anzio

Microcredito, Rita Pollastrini illustra i progetti del Meetup per Anzio

E' stata Rita Pollastrini, candidata a Sindaco per il Meetup i Grilli di Anzio (in attesa di certificazione, insieme, lo ricordiamo, al consigliere eletto con i 5 stelle

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Rita Pollastrini

E’ stata Rita Pollastrini, candidata a Sindaco per il Meetup i Grilli di Anzio (in attesa di certificazione, insieme, lo ricordiamo, al consigliere eletto con i 5 stelle Cristoforo Tontini e all’assessore di Nettuno Stefano Pompozzi), ad aprire ieri al Lido Garda, le danze degli interventi al Convegno sul microcredito che ha visto seduti intorno ad un tavolo Valentina Corrado, Elena Fattori, Gaia Pernarella e Bianca Maria Zama. La Pollastrini per la prima volta, ha fatto luce sui progetti che il gruppo vorrebbe portare avanti se il gruppo venisse certificato. “Il nostro Meetup – ha detto – da tempo sta lavorando alla formazione di un programma partecipata per il comune di Anzio. Abbiamo aderito al convegno sul microcredito con molto piacere con i nostri portavoce, perché il microcredito si rivolge alle microimprese e alle famiglie che grazie ad un emendamento approvato in Regione grazie a Valentino Corrado, oggi possono usufruirne. Per quello che riguarda l’ottica delle competenze di una pubblica amministrazione, il nostro Meetup ha voluto mettere al centro del suo programma e dell’azione politica il ‘capitale umano’ l’individuo con i suoi bisogni e la collettività con le sue capacità di risolvere questi bisogno. Per questo motivo – spiega ancora Rita Pollastrini – il punto centrale del nostro programma elettorale, che andiamo a condividere con i cittadini, sono le politiche sociali. L’Amministrazione a nostro avviso deve partire dall’individuo – spiega ancora – e sviluppare il senso di comunità che oggi a nostro avviso è un punto mancante. Questo risultato si ottiene investendo sui servizi sociali, studiando i piani di zona, concertare e puntare sul volontariato e sulla valorizzazione delle Associazioni del terzo settore. Signora poi monitorare i dati del territorio e studiare politiche tarate sulle esigenze reali, come l’abbandono scolastico o altro, per poi trovare le giuste soluzioni. I piani di zona sono finanziati dalla regione, che ha potere di controllo sui progetti, che siano e devono essere ampiamente partecipati da associazioni e anche dai singoli cittadini. Tornando al microcredito e alle microimprese, qui ad Anzio ci cono tante piccole realtà turistiche, qui il Comune non può intervenire direttamente ma può diventare un facilitatore, ognuno resta autonomo, ma si può creare una Rete di imprese che possono avere un maggior potere contrattuale. Il Comune può mettere a disposizione anche delle competenze non con il classico sportello ma formando delle persone a disposizione e l’amministrazione può partecipare lei stessa ai progetti”. Quindi la Pollastrini ha passato la parola alle altre candidate a 5 stelle che hanno avuto modo di spiegare quello che hanno fatto e quello che ancora intendono fare in Regione e in Parlamento.