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La Finanza ricorda il caduto Vincenzo De Rossi, cerimonia commossa ad Anzio

Si è tenuta oggi ad Anzio, presso la sede della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza

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Un momento della commemorazione

Si è tenuta oggi ad Anzio, presso la sede della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza, una cerimonia di commemorazione della Medaglia d’Argento al Valor Militare – Finanziere Vincenzo De Rossi – cui è intitolata la caserma del Reparto, nel centenario della morte avvenuta in combattimento, durante il primo conflitto mondiale, il 26 novembre 1917, sul fronte albanese.

Alla cerimonia, davvero sentita e commossa, che si è svolta alla presenza del Comandante Regionale Lazio della Guardia di Finanza, Gen. D. Bruno Buratti, del Sindaco della città di Anzio Luciano Bruschini e del Comandante del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia, Col. pil. t. SFP Roberto Bencivenni, hanno preso parte oltre a numerose autorità civili e militari tra cui il Comandante del Comando di Nettuno Massimiliano Lalli, il Comandante dei Carabinieri di Anzio Lorenzo Buschittari, il Comandante della Polizia locale di Anzio Sergio Ierace e il Comandante della Capitaneria di Porto Enrica Naddeo e a tanti cittadini anche i nipoti del caduto decorato.

Il Finanziere Vincenzo De Rossi nato a Velletri il 26 maggio 1898, si arruolò nell’allora Regia Guardia di Finanza nel gennaio 1917, appena diciottenne, e fu destinato ad uno dei 18 battaglioni del Corpo impegnati al fronte durante la prima Guerra Mondiale, per un totale di oltre 12 mila uomini (circa il 40% della forza effettiva dell’epoca).

Il Finanziere De Rossi venne assegnato nel maggio 1917 al XVI Battaglione, impegnato in Albania, e morì nella notte del 26 novembre di quello stesso anno per le ferite riportate durante i combattimenti per la difesa delle posizioni sul fiume Osum (nell’attuale distretto di Berat) dopo un violento attacco delle truppe austriache.

La cerimonia odierna, durante la quale è stata scoperta una nuova targa in marmo dedicata al militare decorato, rientra in un più ampio programma di iniziative avviate in tutta la Regione Lazio a partire dal 2015, finalizzate a ricordare il contributo fornito dal Corpo durante la 1^ Guerra Mondiale ed il sacrificio di quei militari che persero la vita in quei tragici avvenimenti, cui sono intitolate alcune delle più importanti caserme oggi in uso alla Guardia di Finanza.