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Commissione disertata a Nettuno, Monti risponde a D’Angeli e Menghini

Arriva dal Presidente della Commissione affari generali del comune di Nettuno, il grillino Claudio Monti

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I consiglieri a 5 stelle di Nettuno in assise
Arriva dal Presidente della Commissione affari generali del comune di Nettuno, il grillino Claudio Monti una risposta alla lettera inviata dai consiglieri di opposizione Giacomo Menghini e Genesio D’Angeli.

“Ai colleghi Consiglieri di minoranza della commissione consiliare permanente Affari generali – si legge nella risposta di Monti – Genesio D’Angeli e Giacomo Menghini, e per conoscenza ai colleghi Consiglieri di maggioranza della commissione consiliare permanente

Gentili Commissari di minoranza, con la missiva del 14/11/2017 ho raccolto il vostro disagio, richiedendo per Voi i criteri prospettati, circa l’adozione del regolamento comunale per il conferimento di incarichi legali, Deliberazione della Giunta Comunale n. 195 del 26/10/2017. Allego la risposta fornitami dal Sig. Segretario Comunale, sperando di dirimere le perplessità che attanagliano la vostra comprensione. Ricordo che la richiesta potevate farla per vostro conto, partecipando e discutendo in Commissione Affari generali, luogo di confronto democratico, in rappresentanza di quanti hanno posto in Voi il mandato. Siete a conoscenza e testimoni che la Presidenza e tutta la Commissione mai si è fatta prevaricare da alcuno. Pertanto non comprendo la Vostra dichiarazione al riguardo. Abbiamo sempre ascoltato le istanze di tutti. Accolto quelle più favorevoli per la Città di Nettuno, da qualunque “parte e colore” provenissero. In merito alla seconda questione, circa la mancanza della citazione della fonte del documento preso come spunto per discutere l’adozione del “regolamento per l’istituzione e gestione telematica dell’elenco operatori economici da consultare per affidamenti di lavori, beni e servizi e l’utilizzo di procedure di gara telematica”, mi trovo ad affermare che il documento stesso all’interno cita la fonte. All’art. 1 comma 1° del documento è scritto: ”II presente documento disciplina l’istituzione e la gestione di un Elenco di Operatori Economici (di seguito anche Albo) che La Direzione Generale per L’Amministrazione, l’Informatica e le comunicazioni (DGAI) del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale si riserva di utilizzare per l’individuazione di soggetti idonei a fornire Lavori, Beni e Servizi”. Pertanto la fonte era ben evidenziata: nel documento è stata lasciata visibile, e quindi trasparente, proprio per far notare la provenienza.

Rammento ai Sig. Commissari di minoranza che non esiste il copyright o il plagio sulle Leggi e sui Regolamenti. Le buone pratiche devono essere copiate da qualunque amministrazione provengano. E’ compito dei Commissari e Consiglieri tutti adattare le buone pratiche al caso reale della Città di Nettuno, con confronti e discussioni democratiche: come dal punto dell’ordine del giorno della convocazione. Confronto che in questo caso non è avvenuto, per Vostra assenza. Assolutamente non vogliamo far trovare tutto il lavoro pronto (come qualcuno lamenta) e votarlo a maggioranza, che abbiamo. Ma questa Commissione preferisce un altro punto di vista sulle buone pratiche, per comprenderne la reale bontà in riferimento al caso concreto.

Vi informo che la Segreteria della Commissione, nella mattinata del 14 novembre c.a., oltre al documento che era stato inviato a tutti i membri per trasparenza, ne aveva preparato un altro sostituendo il Ministero sopra menzionato con il Comune di Nettuno, per velocizzare i lavori di Commissione. Inoltre quel giorno, pur non potendo discutere ufficialmente del regolamento per la vostra mancanza, non abbiamo perso ulteriore tempo e ci siamo scambiati le nostre idee e perplessità sulle procedure che spero raccoglierete e discuteremo la prossima volta qualora vogliate essere presenti per il bene comune”.

 

Di seguito la risposta del Segretario Generale.

“Oggetto: Approvazione del regolamento comunale per il conferimento di incarichi legali. Deliberazione della Giunta Comunale n. 195 del 26/10/2017.

Gentile Presidente, a riscontro della Sua del 14 novembre u.s. si forniscono elementi di approfondimento utili alla conoscenza delle ragioni che hanno determinato l’adozione del regolamento in oggetto con deliberazione dell’organo giuntale anziché consiliare.

Il presupposto essenziale risiede nella disciplina statutaria comunale allorché, tra le competenze della Giunta Comunale, l’art. 22, comma 7, lett. p) stabilisce che sia proprio e solo quest’organo a poter resistere in giudizio e a conferire gli incarichi di rappresentanza legale dell’Ente. Tale statuizione non può che far propendere senza ombra di dubbio, per la competenza dell’organo esecutivo. Altro elemento utile a comprendere le ragioni della competenza del deliberato è quello che, pur presentando questo regolamento comparazioni analogiche con quello disciplinante l’albo degli operatori economici per lavori, servizi e forniture, da esso se ne discosta per il fatto che lo stesso è considerato da più parti come integrazione del regolamento degli uffici e dei servizi, nel quale dovrebbe essere previsto l’ufficio dell’Avvocatura comunale. Questa previsione manca nel regolamento degli uffici e dei servizi di Nettuno.

Ulteriore elemento, in verità meno convincente rispetto a quelli precedentemente descritti, che hanno fatto propendere per la competenza giuntale, è riferito alla circostanza che la precedente Amministrazione Comunale con deliberazione della Giunta n. 102 del 20/06/2014 adottava il Regolamento Comunale per il conferimento degli incarichi a soggetti esterni all’Amministrazione. L’art. 15, comma 1, lett. f) del regolamento in parola, escludeva dalla disciplina gli incarichi per la rappresentanza in giudizio e il patrocinio del Comune. Tale vuoto normativo, sollecitato più volte dagli organi di controllo dell’ente, è stato per così dire colmato con l’adozione del regolamento di cui trattasi.

Ad adiuvandum non può che aggiungersi la copiosa produzione giuntale adottata sul tema nella quale è possibile reperire anche provvedimenti commissariali prefettizi (Comune di Grado (GO), Comune di Sant’Agostino (FE). Nell’intento di aver offerto elementi utili per il prosieguo dei lavori in Commissione si porgono cordiali saluti. Il Segretario Generale Dott. Alberto Vinci”.