Primo Piano

“La pace è più preziosa del trionfo”, Nettuno celebra i caduti di Nassiriya

A vent’anni dalla tragedia di Nassiriya che ha sconvolto il nostro Paese, il Comune di Nettuno ha voluto ricordare quei drammatici momenti, con un messaggio chiaro: “La pace è più preziosa del trionfo”.
A deporre una corona di fiori presso il monumento alla Pace in Piazzale Martiri della Pace, il Commissario prefettizio Antonio Reppucci, il Generale dell’Esercito Adriano Russo, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Anzio Alessandro De Palma alla presenza di tutte le forze di Polizia, delle associazioni combattentistiche e d’arma, ed una rappresentanza delle scuole del territorio.
È stata una cerimonia breve, toccante e dal significato intenso e profondo e sono stati ricordati i 19 caduti di Nassiriya, in onore dei quali i ragazzi dell’Istituto Santa Lucia Filippini hanno liberato, per ciascun nominativo, per l’aria un palloncino.
La manifestazione è servita anche a ricordare gli oltre 150 italiani, militari e civili, che nei decenni decorsi hanno perso la vita all’estero in operazioni di pace e che hanno contribuito alla ricostituzione/riorganizzazione degli organismi di partecipazione democratica, oltre che ad agevolare la crescita e lo sviluppo di territori in difficoltà.
Nel suo intervento il Prefetto Reppucci, nell’esprimere la riconoscenza e la gratitudine per il contributo, fino all’estremo sacrificio, di tanti italiani in terre lontane, ha sottolineato l’impegno, che mai deve venire meno, da parte dei governanti delle Nazioni e degli organismi internazionali, a ricercare tenacemente le ragioni della Pace e della Democrazia ed il riconoscimento, sotto ogni latitudine, dei diritti fondamentali della persona.