Home Attualità Zanzare e topi ad Anzio, Cittainsieme sollecita la disinfestazione al Comune

Zanzare e topi ad Anzio, Cittainsieme sollecita la disinfestazione al Comune

“Da un documento apparso ai primi di settembre sul sito comunale di Anzio si apprendeva che era stato affidato alla ditta AESSE di Roma l’incarico di provvedere a interventi di Derattizzazione e disinfestazione da zanzare e blatte.
Di tali operazioni non si è vista fino ad oggi traccia sul territorio e questo malgrado che l’estate 2023 sia passata, per la prima volta da anni, senza tali indispensabili lavori.
Forse è superfluo informarvi che siamo letteralmente sommersi di segnalazioni di cittadini esasperati dallo stato assolutamente anti igienico in cui ci troviamo a vivere; superfluo perché ci risulta che lo stesso vostro Ufficio Ambiente è sollecitato quotidianamente.
Non essendo più tollerabile tale assenza di iniziativa ma soprattutto di comunicazione, vi chiediamo con pressante urgenza di dare e darci quanto prima informazioni al riguardo.
Grazie”. Questa la comunicazione dell’Associazione di cittadini Città Insieme.
A partire dallo scorso mese di maggio sono stati tantissimi i cittadini a segnalare una situazione invivibile, in centro e in periferia, per la presenza di zanzare aggressive. Segnalazioni rimaste inascoltate.
“Qui sopra – scrivono ancora dall’Associazione – il testo della email urgente che troveranno oggi sul tavolo il responsabile comunale per l’Ambiente, e la Commissione Straordinaria alla guida del comune dallo scorso dicembre.
La notizia di cui si fa cenno era apparsa sul sito del comune e l’avevamo colta e diffusa il 2 settembre pieni di una speranza rivelatasi ingenua.
Oggi la situazione si è aggravata e agli avvistamenti di topi vicini alle case si stanno avvicinando sempre più i casi di Dengue, la brutta malattia emorragica trasmessa dalle zanzare. Ma di interventi non se ne sa nulla.
Sappiamo bene che non si aspetta la sollecitazione di una piccola insignificante associazione come la nostra per prendere certe decisioni urgenti e necessarie, ma il dovere di trasmettere lo stato di disagio che la popolazione sta vivendo, quello ce l’abbiamo. E chi ha il compito di amministrarci ha il dovere di tenerci informati”.