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Giovane aggredita ad Anzio, la polizia lavora sull’identikit dell’aggressore

A cinque giorni dall’aggressione ad una 19enne di Anzio, in prossimità dell’Alberghiero ad Anzio 2 la baracca nell’erba incolta è diventata meta di curiosi e lo stato di degrado della zona è rimasto immutato. Sbandati e senza tetto della zona sono spariti e questa è l’unica novità mentre la polizia continua a cercare l’aggressore.
Al vaglio degli investigatori le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza che si trovano sulla via Nettunense dove la giovane è scesa dal bus e nell’area del vicino supermercato.
La polizia, secondo indiscrezioni, avrebbe a disposizione anche un identikit. Non si esclude che nei prossimi giorni la ragazza venga sentita di nuovo dalla Squadra mobile con le cautele del caso e con l’aiuto degli psicologi e potrebbe essere accompagnata sul luogo della violenza per poter contribuire alle indagini con la raccolta di dettagli e prove utili ad identificare il suo aggressore. Intanto la scientifica sta lavorando anche sull’analisi delle tracce di sostanze biologiche recuperate nella baracca è in corso e si attendono i risultati degli esami per confrontarli con i profili già presenti nella banca dati.
Le indagini stanno esaminando anche la possibilità che quella contro la 19enne sia stata un’aggressione premeditata da parte del senzatetto che potrebbe averla notata anche in altre occasioni. Le ricerche continuano.