Home Attualità Il Rotary Day ad Anzio si festeggia con la solidarietà, alla Caritas

Il Rotary Day ad Anzio si festeggia con la solidarietà, alla Caritas

Fin dalla sua fondazione il Rotary si è impegnato nella difesa dei diritti dell’uomo (contenuti nella Dichiarazione della Assemblea delle Nazioni Unite del 1948) con progetti che concretizzano la sua vocazione di solidarietà e di attenzione al miglioramento della qualità di vita; persegue la finalità di contribuire, interpretando il senso della storia, a realizzare la pace e la comprensione tra i Popoli.
La ricorrenza dell’anniversario del Rotary offre l’occasione per un richiamo ai principi che ne sono a fondamento e per rinnovare l’impegno a testimoniarli quotidianamente nella vita. La conoscenza della sua storia e dei successi conseguiti serve a rinvigorire l’entusiasmo dei rotariani di tutto il mondo. 118 anni fa nacque una delle prime organizzazioni di servizio della storia: non per «rappresentare la società dal punto di vista sociale, religioso o razziale», scrive il fondatore Paul Harris, ma per affermare il grande valore dell’essere insieme, in una Società che tendenzialmente migra verso l’individualismo, per diffondere elevati standard etici e promuovere la comprensione, la solidarietà, la pace.
Lo stile di vita che il Rotary definisce è fondato principalmente su due valori: l’amicizia e l’etica professionale.
L’amicizia raggiunge il più alto livello nel Rotary quando due persone, accomunate in un’unica causa, generano, insieme, felicità per gli altri. In questo senso “l’io e il tu” si incontrano e diventano un “noi” solidale, unanime e fraterno.
Il Rotary si fonda sui valori della amicizia per realizzare la principale finalità: il servire.
Ogni anno il 23 febbraio si celebra il Rotary Day in tutti i Club del mondo.
Lo scopo di “servire”, cioè di svolgere attività per alleviare le sofferenze, quest’anno è stato   commemorato dal Rotary Club Costa Neroniana sabato 25 febbraio con un pranzo offerto dai soci ai più bisognosi della Caritas di Anzio presso la Parrocchia dei SS. Pio ed Antonio.
L’iniziativa è stata sostenuta da Mauro Boccuccia, da sempre Amico del Rotary e da sempre sensibile ai bisogni delle persone più fragili tanto da essere nominato Socio Onorario del Club e da Giorgio Buccolini.
Alcuni soci del club hanno servito i pasti in una sala della Caritas che per l’occasione era stata allestista con i colori rotariani, il giallo e il blu.
Garantire un pasto caldo a chi vive in povertà significa anche alimentare la fiducia e la speranza con uno spazio di condivisione e di vita comune: le 50 persone presenti sono state accolte da soci rotariani e da volontari che hanno cercato di trasmettere la sensazione di essere un gruppo di persone che vuole riscoprire la bellezza di ricevere e di dare amore. L’offerta di un pasto è il primo passo di un cammino che porta alla rinascita personale e sociale.
Al termine del pranzo, il Segretario di Club Tiziana Dell’Unto ha ricordato che il “servire” deve coniugarsi con l’attenzione al contesto umano e geografico nel quale ciascun Club opera. Il servizio alla Comunità ed il continuo sforzo di soluzione di problemi irrisolti e sempre più urgenti deve impegnare la vita dei Club e di ciascun rotariano”.