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Ciofreddi ad Anzio per la marcia contro le mafie: “I cittadini siano protagonisti”

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“Sabato 3 dicembre parteciperò alla Marcia per la Legalità e la Giustizia promossa ad Anzio da un ampio schieramento di forze associative e sindacali per sostenere l’ansia di libertà dei cittadini di Anzio e Nettuno dai poteri criminali, ringraziare i giornalisti che garantiscono il diritto di cronaca ed esprimere gratitudine alle Forze di Polizia e alla Direzione Distrettuale Antimafia per la quotidiana azione nel contrasto alle mafie”.
Così in una nota Gianpiero Cioffredi, Presidente dell’Osservatorio per la legalità della Regione Lazio.
“E’ il tempo della corresponsabilità e del protagonismo dei cittadini che intendono, ancora una volta, con la manifestazione di sabato, offrire percorsi di speranza in grado di sconfiggere la rassegnazione e restituire dignità ad un territorio oltraggiato non dallo scioglimento per mafia, ma dalla criminalità organizzata. Dalle carte dell’inchiesta Tritone emerge uno scenario terrificante nel quale la ‘ndrangheta  ha costruito negli anni un potere di condizionamento della convivenza democratica nel territorio di Anzio e Nettuno, che richiede un risveglio delle coscienze  nel contrasto alle mafie che non può essere delegato solo agli investigatori. Anzio e Nettuno non sono solo questo, sono comuni ricchi di umanità e operosità,  in grado di indicare un futuro di legalità declinata come impegno per la giustizia sociale, lo sviluppo sostenibile, la cultura, i diritti di cittadinanza e la ricostruzione di quei legami sociali in grado di restituire libertà e dignità ai cittadini. Ci auguriamo che i Commissari Prefettizi  inviati nei due Comuni sviluppino modelli di partecipazione e condivisione con le tante energie positive presenti in quelle comunità. I cittadini di Anzio e Nettuno, le forze sociali e associative vivano questo commissariamento come occasione di rigenerazione e rinascita,  nel segno della legalità e della bellezza”.