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Divieto temporaneo di balneazione ai Marinaretti, ordinanza del Commissario

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Nei giorni scorsi il nostro giornale, quando alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di escrementi in mare, ha riportato la notizia di verifiche e prelievi da parte della Capitaneria di Porto nella zona dei Marinaretti per i controlli del caso. Oggi, a seguito delle verifiche, è stata pubblicata sul sito del comune di Nettuno un’ordinanza di Divieto di balneazione temporaneo, a firma del Commissario straordinario Bruno Strati.
“Vista 
la nota di ARPA Lazio – Dipartimento Stato dell’Ambiente – Servizio Monitoraggio delle Risorse Idriche – Unità Risorse Idriche di Roma – si legge nell’ordinanza – avente oggetto: Controllo acque marine di balneazione – stagione 2022 – Comune di Nettuno – Esiti dei campionamenti in cui si legge che ‘Gli accertamenti analitici relativi al campionamento effettuati in data 16 agosto 2022, nel Comune di Nettuno, nel punto di prelievo di seguito riportato, hanno evidenziato valori superiori a quelli limite per singolo campione per l’Escherichia coli e gli Enterococchi. Si fa obbligo ai Sindaci di: delimitare le zone interessate dal superamento dei valori analitici'”. Il Commissario ha quindi stabilito il divieto di balneazione temporanea per la zona dei marineresti, al confine con Anzio, per i 300 metri a destra nel comune di Nettuno. L’ordinanza deve essere apposta in spiaggia per evitare rischi per la salute dei bagnanti.
Entro 72 ore dal campionamento l’Arpa Lazio effettuerà un ulteriore prelievo i cui esiti saranno comunicati al termine degli accertamenti analitici. Del provvedimento sono stati informati i titolari degli stabilimenti ma anche la Asl, il Comandante Ufficio Circondariale Marittimo Anzio, il Comando Squadriglia Navale – Guardia di Finanza Anzio, il Dirigente Commissariato P.S. Anzio-Nettuno Anzio e il Comandante Compagnia Carabinieri Anzio – Comandante Stazione Carabinieri Nettuno, i quali, ciascuno per la parte di propria competenza, restano incaricati di far rispettare il presente ordine e di riferire in merito.