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Intercultura cerca famiglie che possano ospitare studenti ad Anzio e Nettuno

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Intercultura è una organizzazione di volontariato presente in tutta Italia, ben radicata nel Lazio, compreso nei comuni di Anzio e Nettuno. E’ conosciuta per i programmi scolastici all’estero per studenti delle scuole superiori. Parallelamente, 500 famiglie in Italia, ogni anno accolgono nella loro casa un adolescente straniero per alcuni mesi fino a un anno scolastico.
L’Associazione ci scrive a cuore aperto, perché quest’anno c’è difficoltà a trovare famiglie che possano ospitare i ragazzi in arrivo a settembre.
Perchè ospitare uno studente straniero?
In queste settimane i volontari di Intercultura in tutta Italia stanno ricercando e selezionando le famiglie interessate ad accogliere  un ragazzo o una ragazza di un altro Paese: sono oltre 500 i giovani che arriveranno in Italia all’inizio dell’anno scolastico.
Costruire legami affettivi che durano per tutta la vita e una rete di contatti  internazionali che supera le divisioni culturali e aspira al dialogo e alla  pace.  E’ questo il senso dei programmi di Intercultura, associazione di volontariato senza scopo di lucro, che ogni anno coinvolge migliaia di studenti, famiglie,  scuole e volontari di tutto il mondo in esperienze di scambi interculturali.
La proposta di Intercultura non si rivolge solo ai giovani che desiderano trascorrere un periodo all’estero, ma anche a famiglie intere: sono oltre 500 i ragazzi che arriveranno in Italia all’inizio del prossimo anno scolastico per un’esperienza di scambio interculturale.
I ragazzi in questi mesi si sono inseriti perfettamente nel tessuto sociale del nostro territorio, hanno già avuto modo di sviluppare una consapevolezza sulla scuola, la famiglia, la società italiane. Questo soprattutto grazie a un dialogo continuo e aperto con la loro famiglia ospitante, i loro docenti, i loro compagni di scuola e con l’aiuto dei volontari Un’apertura al mondo, insomma, dove è beneficiario non solo lo studente, ma tutto il tessuto sociale con cui si viene a contatto: “Mettersi in gioco non è solo una questione da ragazzi spiega Sebastiano Giordano, Presidente del gruppo di volontari del centro locale Anzio-Nettuno (per i comuni di Anzio, Aprilia, Ardea, Nettuno, Pomezia) anche per una famiglia o una scuola aprire la propria porta a uno studente straniero significa confrontarsi con stili di vita, mentalità e culture diverse. La ricerca di un punto di incontro, mediato dal dialogo interculturale, ha un valore profondo e contribuisce al cambiamento della nostra società e alla crescita di nuove generazioni più aperte e internazionali”.
Per chi fosse interessato diventare famiglia ospitante e accogliere gli  studenti in arrivo da tutto il mondo a settembre 2022 può  compilare il form su questa pagina internet di Intercultura 

www.intercultura.it/famigliesettembre.