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Fratelli d’Italia: “Ecco le nostre condizioni per andare avanti a Nettuno”

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L'avvocato Bertollini
Alessandro Mauro e Genesio D’Angeli

In una conferenza stampa i consiglieri di Fratelli d’Italia a Nettuno, che nei giorni scorsi hanno formalizzato le dimissioni dagli incarichi (Presidenza del consiglio, delega sport turismo e spettacolo e Vicesindaco) e il passaggio in opposizione, hanno illustrato le condizioni per proseguire con il centrodestra e l’amministrazione Coppola. Nessuna richiesta che non abbia a che fare con il buon governo della città. Il punto di partenza erano le dimissioni del Sindaco, che sono state formalizzate ieri. Ora è attesa una chiamata, per discutere della riorganizzazione del comune, dalla Dirigenza alla giunta, che va azzerata per ripartire da un progetto per la città che permetta di dare risposte concrete ai cittadini. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire il miglior governo possibile per Nettuno. Assunzioni, rispetto agli uffici ormai vuoti e capacità di intervento. Non sono stati fatti nomi, ma i malumori su alcune scelte fatte in questa consiliatura non sono un mistero per nessuno. A prendere la parola il coordinatore Stefano Bertollini: “Non possiamo andare avanti a vivacchiare, o siamo in grado di fare quello che serve per Nettuno oppure è meglio andare a casa. Non ci stiamo più a vivere una situazione inadeguata e sognamo una città diversa da qui a vent’anni. Non possiamo di certo buttare tutto nel secchio di questa esperienza amministrativa – sottolinea – con la Pandemia molto è stato fatto ma diciamo in coscienza che molto di più si poteva e doveva fare”. Sono stati ottenuti i soldi del credito sportivo e diversi finanziamenti, ma passare dalle carte ai fatti è ancora un’impresa. Dello stesso tenore gli interventi dell’ex Vicesindaco Alessandro Mauro e di Genesio D’Angeli. Fratelli d’Italia non chiede incarichi o ruoli ma la garanzia di poter governare efficacemente. Non sono mancate notazioni polemiche su una maggioranza sempre divisa e litigiosa, sul fatto di aver passato mesi a ricucire strappi, polemiche, discussioni. Ora si è arrivati all’ultima spiaggia. Venti giorni (ne sono rimasti diciotto) per una soluzione condivisa o per tornare di nuovo al voto. Un margine di dialogo si è aperto, ma la strada per ricucire sembra davvero stretta. Intanto nel prossimo consiglio comunale Fratelli d’Italia non si presenterà e, senza un accordo, voterà contro il Bilancio che potrebbe essere l’ultimo atto di questo progetto politico. Infine una precisazione nei confronti dell’opposizione: “Per la mozione di sfiducia a Coppola non ci ha chiamato nessuno, hanno fatto una nota stampa dicendo che abbiamo detto di no ma non ci hanno chiamato. Cosa avremmo detto se ci chiamavano. Se ci avessero chiamato lo saprebbero”.(dr)