Home Cultura e Spettacolo Sempre stanchi dopo il covid, cosa fare? Risponde il dottor Gaetano Mauro

Sempre stanchi dopo il covid, cosa fare? Risponde il dottor Gaetano Mauro

EDITORIALE DI APPROFONDIMENTO SCIENTIFICO A CURA
del 
Dott. Gaetano Mauro
Direttore della Farmacia Cinque Miglia ad Anzio e docente a contratto di Farmacologia presso L’Università di Tor Vergata laurea in Infermieristica
SEMPRE STANCHI DOPO IL COVID? COSA FARE
“Ho avuto il Covid circa un mese fa, tutto bene ho avuto pochi sintomi, diciamo è stata una passeggiata anche perché avevo fatto tre dosi di vaccino, ma ora mi sento sempre stanca fisicamente e mentalmente, cosa devo fare?” questa è la domanda di una nostra affezionata lettrice, la possiamo aiutare?
Carissima lettrice, la sua condizione non è rara e colpisce fino al 20% dei pazienti guariti da Covid, è una vera e propria condizione patologica a cui gli esperti hanno dato il nome di “Long Covid”.
Dottore ne abbiamo sentito parlare da più fonti di questo “Long Covid”, potrebbe spiegarcelo in modo semplice?
“Long Covid” oppure “Sindrome Post Covid” sono espressioni di una condizione che colpisce i pazienti negativi al tampone ma che continuano a manifestare alcuni sintomi della patologia tra cui: stanchezza estrema o “astenia”, confusione mentale o “nebbia cognitiva”, difficoltà respiratorie, dolori muscolari e altre manifestazioni cliniche. Tale condizione nella stragrande maggioranza dei casi si risolve da sola in circa cinque settimane ma alle volte può perdurare per circa 12 settimane e oltre. Può colpire pazienti che hanno avuto pochissimi sintomi durante l’infezione anche se è maggiormente diffusa nei pazienti che hanno contratto il covid in forma moderata o grave. Maggiormente predisposti a questa condizione sono i pazienti in età più avanzata, con patologie croniche e di sesso femminile, mentre fortunatamente è una condizione estremamente rara nell’età infantile.
Grazie dottore, ci dica in parole semplici quale è la causa di questa condizione?Le cause del Long Covid sono ancora oggetto di studio da parte degli scienziati, ma ci sono delle fondate teorie che riguardano il nostro sistema immunitario e il conseguente danno endoteliale che si genera. Il Covid può determinare una persistente attivazione del nostro sistema immunitario che rilascia citochine e altri mediatori infiammatori allo scopo di aiutarci ad eliminare l’agente patogeno. Purtroppo, questa reazione perdura anche dopo la guarigione e può causare danno all’endotelio che è il tessuto che riveste la superfice interna dei vasi sanguigni. Il danno endoteliale che si genera è senza dubbio reversibile ma determina allo stesso tempo un danno al nostro organismo che si traduce nella sintomatologia del Long Covid.
Va bene abbiamo compreso la possibile origine del problema, ma come possiamo aiutare la nostra lettrice? Che percorso terapeutico consiglia?
Il paziente che ha sintomi riconducibili al Long Covid deve innanzitutto rivolgersi al suo medico curante che, se necessario, a seconda della gravità dei sintomi, lo indirizzerà in un percorso specialistico diagnostico e riabilitativo dedicato. Nei casi di sintomi leggeri come la stanchezza posso consigliare l’integrazione alimentare di arginina 2 grammi al giorno e vitamina c 1 grammo al giorno. L’arginina in associazione con la vitamina C si è dimostrata in studi scientifici molto efficace nell’arginare il danno endoteliale e quindi nel determinare un recupero più veloce nel Long Covid, inoltre è un eccellente antiastenico ed è molto efficace in tutti gli stati di stanchezza fisica e mentale. Il tuo medico o il tuo farmacista possono comunque consigliarti il prodotto più adatto.
Infine, raccomando a tutti di non abbassare mai la guardia di fronte al Covid che rimane comunque una malattia non più così temibile, ma comunque insidiosa per la nostra salute.