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La Stella del mare rinnova le cariche, Gianfranco Rabini Presidente

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Gianfranco Rabini

“Domenica 28 novembre si sono svolte le votazioni per la elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo della Associazione La Stella del mare APS. L’esito della votazione, molto partecipata dagli associati, ha nominato Presidente Gianfranco Rabini e membri del Consiglio Direttivo i signori Alfredo Marrocchi, Eugenia Rossi, Simone Massari, Matteo Esposito, Marisa Corsi ed Ezia Pollastrini. Professionalità, competenza, serietà, disponibilità e correttezza sono le caratteristiche di questo Direttivo cui spetta un compito difficile ma entusiasmante nello stesso modo: creare le condizioni per la nascita di un turismo culturale rispetto al quale a Nettuno sono presenti diverse tipologie di risorse riferibili alla storia, all’archeologia, alla architettura, alle tradizioni.
L’Associazione crede fortemente che la cultura rappresenti una occasione di riscatto e di emersione del nostro territorio, un fattore di identità di un popolo e può creare reddito. Sono trascorsi dieci anni dalla costituzione della La Stella del mare APS ed i risultati conseguiti sono stati ampiamente positivi. “Abbiamo cercato, con il nostro operato, di dare uno scossone culturale alla nostra città – spiegano dall’Associazione – rievocando la nostra storia con l’evento dell’Approdo e del ritorno di Marcantonio Colonna e tanti ancora. Abbiamo ripreso e rappresentato il racconto dei nostri avi, abbiamo riscoperto e dato voce all’antica memoria, ci siamo riappropriati della tradizione più belle, emozionante e coinvolgente della nostra città e questo solo fatto, al di là della spettacolarità delle rievocazioni ci rende fieri e ci riempie di orgoglio. Certamente di strada ne abbiamo percorsa tanta e tanta ancora dobbiamo farne e spesso non senza sacrificio. Oggi la nostra Associazione siede a pieno titolo sia nel Consiglio Direttivo della Federazione Regionale delle Manifestazioni Storiche del Lazio di cui mi onoro di ricoprire la carica di Vice-presidente e che io considero con affetto la nostra famiglia naturale, sia nella più grande famiglia della Federazione Italiana Giochi Storici, di cui mi onoro di ricoprire la carica di membro del Consiglio Direttivo. Questo risultato encomiabile è stato raggiunto grazie a persone che hanno dato il meglio di se in termini di professionalità, di disponibilità e di sacrificio personale. Grazie all’instancabile e prezioso  lavoro di collaborazione del nostro storico professor Clemente Marigliani, grazie alla professionalità della nostra costumista Mariangela Vannini che ha fatto della nostra sartoria la punta di diamante della Associazione; grazie a lei abbiamo conseguito un buon livello nella ideazione, lavorazione e manutenzione dei costumi storici. E’ nostra intenzione proseguire nella strada intrapresa, riproponendo, non appena torneremo a situazioni di normalità, l’evento dell’Approdo della statua della Madonna delle Grazie sui nostri lidi perché siamo convinti che tale evento costituisce un arricchimento della nostra tradizione popolare, un atto di amore verso la madonna dei nettunesi, da realizzarsi con il concorso di tutti, senza divisioni, senza contrapposizioni perchè questo evento non è la festa di un campanile contro un altro campanile ma la festa della città e solo con questi presupposti potremo salvaguardare la memoria storica del nostro territorio. Ma non c’è solo l’approdo nelle nostre tradizioni storiche, la nostra città è ricca di storia in quanto è stata nel corso dei secoli al centro, se non protagonista di grandi eventi di rilevanza nazionale. Oggi siamo impegnati nel progetto di valorizzazione del Forte Sangallo insieme alle associazioni Gemellaggi Nettuno e Gruppo di Ricerche Storiche Nettunia e, per quel che ci riguarda, con il sostegno del nostro assessore alla Cultura Camilla Ludovisi, cui va riconosciuto il merito di aver voluto e di sostenere fortemente tale progetto, con il contributo e la partecipazione delle scuole e degli Istituti del nostro territorio con le quali abbiamo sottoscritto convenzioni, riusciremo a fare del Forte Sangallo un polo culturale di eccellenza del territorio dove potranno trovare cittadinanza l’arte, la musica, il teatro, la danza. L’obiettivo è di fare di Nettuno la destinazione per eccellenza del turismo culturale e del turismo enogastronomico sviluppato in varie forme. Il binomio “storia rinascimentale-enogastronomia” dovrà subito essere percepito dai turisti come rappresentativo e distintivo dell’identità di Nettuno, affinchè sia possibile inquadrare Nettuno come leader del turismo in questi settori”.