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Lotta alla droga nelle scuole di Anzio, la Polizia locale parla con gli studenti

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E’ partita la campagna di comunicazione “Scuole Sicure – Progetto di Formazione presso le scuole di Anzio per il contrasto e la prevenzione dello spaccio di sostanze stupefacenti. L’iniziativa, a cura del Comando della Polizia Locale, ha visto il Comandante della Polizia locale Antonio Arancio confrontarsi, durante il primo appuntamento nelle scuole, con gli studenti dell’Istituto Alberghiero Gavio Apicio.
Insieme al manifesto istituzionale, a firma del Sindaco, Candido De Angelis, del Comandante della Polizia Locale, Antonio Arancio e dell’Assessore alla cultura ed alle scuola, Laura Nolfi, saranno diffusi, nei plessi scolastici e nei luoghi frequentati dai giovani, adesivi e locandine,appositamente realizzati con il linguaggio tipico della #generazioneZ.
Nelle scuole superiori di Anzio, dal 26 ottobre al 6 novembre, in occasione del lancio della campagna, ideata dal creativo Giovanni Iannozzi per il Comando della Polizia Locale, sono previsti incontri e confronti con gli studenti, alla presenza di studiosi del settore.
Il confronto diretto con i ragazzi è importantissimo per fare presente loro i rischi che si corrono con l’utilizzo di determinate sostanze.
Ad Anzio e non solo sta prendendo piede l’uso di sostanze pesantissime come il crack, venduto ai giovanissimi a prezzi irrisori, ma quello che fa il crack in pochi lo dicono. Il crack provoca psicosi, stati paranoici, schizofrenia aggressività e alienazione. Induce dipendenza psichica anche dopo i primi tempi di assunzione. Un consumo continuato e prolungato può portare all’alienazione dell’individuo con sintomi simili alla schizofrenia, a una forte aggressività o a stati paranoici accompagnati da deliri e allucinazioni. La morte, che non è insolita negli assuntori, può sopraggiungere per overdose (bastano 800 mg), per colpo di calore e arresti respiratori o cardiaci, nonché per ictus o infarto.