Primo Piano

Allarme bomba alla Loi, il Dirigente scolastico scrive agli studenti

(riceviamo e pubblichiamo)
Lettera del Dirigente dell’Emanuela Loi alla comunità scolastica.
“Cari studenti e genitori, docenti e personale ATA, dopo il falso allarme bomba carta, pervenuto giovedì 21 ottobre presso il nostro Istituto, desidero illustrare i fatti accaduti che hanno turbato una comunità scolastica solitamente molto serena. Alle 9 circa, appena è scattato l’allarme gli alunni e i loro rispettivi docenti sono stati posti in sicurezza in palestra e nelle aree verdi che circondano l’edificio, nei punti di raccolta previsti dal piano di evacuazione della scuola nel pieno rispetto delle norme anticovid. Immediatamente sono state avvisate anche le forze dell’ordine che, prontamente giunte sul posto, hanno verificato l’insussistenza e la piena sicurezza dell’intero edificio, escludendo la presenza di materiale esplosivo. Per tutelare ancor di più l’incolumità degli alunni abbiamo richiesto anche la presenza dell’unità cinofili e degli artificieri che, arrivati sul posto, hanno svolto una vera e propria bonifica dei locali interni ed esterni all’istituto. Dopo circa due ore gli studenti sono rientrati in classe per svolgere regolarmente le attività didattiche. In qualità di capo d’istituto non posso non esprimere il più profondo rammarico per quanto accaduto. Qualcuno avrà ben pensato, con leggerezza e superficialità, di fare una goliardata e interrompere il servizio pubblico e le attività scolastiche. Si è trattato di un atto grave che non colpisce solo un “servizio” ma quello che nel nostro modo di sentire rappresenta un fondamentale luogo di aggregazione, di socialità, di formazione e di cultura per l’intera comunità. La nostra scuola,  spesso protagonista di concorsi e manifestazioni scolastiche, da sempre ha profuso ogni sforzo possibile per creare un clima di collaborazione e di confronto con gli studenti, con le famiglie e con la collettività nel suo complesso. Un tale gesto offende tutto ciò che riteniamo aver costruito e che stiamo continuando  a costruire con passione ed entusiasmo e di certo non potrà minare la nostra ferma convinzione circa la bontà del percorso intrapreso, nè tantomeno potrà farci desistere dal proseguire nella sua attuazione. La scuola è il luogo privilegiato della  legalità, pertanto deve essere determinata nel cercare di tradurre un episodio deprecabile in qualcosa di costruttivo e di crescita educativa. Per questo motivo ho ritenuto giusto dare una chiara ed esplicita risposta al vile gesto disponendo la ripresa immediata delle attività.                                                                                                                                                                      Attraverso queste poche righe, intendo esprimere, con l’orgoglio di rappresentare questa comunità scolastica, la mia gratitudine ai docenti, al personale, agli studenti e ai genitori che hanno agito con serietà e professionalità e hanno collaborato affinché tutto si svolgesse nel migliore dei modi possibili. Ringrazio vivamente anche  la Polizia di Stato e il Commissariato di Anzio per aver prontamente disposto le indagini e per aver svolto un eccellente lavoro senza farci mancare il loro necessario supporto.
Il Dirigente Scolastico
Dottor Gennaro Bosso