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La Proloco di Anzio il 3 e 4 ottobre in piazza con le Mele dell’Aism

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In questi mesi così complessi e difficili per tutti, Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) ha deciso di garantire un supporto quotidiano e continuativo a tutte le persone con sclerosi multipla del nostro territorio, investendo risorse umane ed economiche.
Passata l’emergenza, è arrivato il momento di riprogrammare le attività, con modalità innovative e nel rispetto della sicurezza sanitaria di tutti. L’imperativo di Aism sarà: #ripartiamoinsieme, avendo accanto tutti coloro che negli anni ci hanno sostenuto perché, come accade tra amici, chiedono di essere presenti in un momento cruciale, che segna la ripartenza e che determina il futuro dell’Associazione.
Ed è per questi motivi che la Sezione Provinciale di Roma dell’Aism ha richiesto, anche quest’anno,  la collaborazione della Pro Loco “Città di Anzio”, in occasione dell’Iniziativa Nazionale di promozione e raccolta fondi “La Mela di Aism” che si terrà nelle piazze italiane.
Come ogni anno, più di 10.000 volontari, scenderanno in piazza per distribuire golosi sacchetti da 1,8 kg di mele (le qualità disponibili sono: Golden, Smith, Deliziosa), chiedendo in cambio una donazione minima di € 9,00 (nove/00), per sostenere la ricerca scientifica sulla Sclerosi Multipla e per implementare i servizi sanitari e sociali per le persone affette da questa malattia.
La Pro Loco “Città di Anzio”, con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale, sarà presente con un suo gazebo Sabato 3 e Domenica 4 Ottobre in piazza Pia – Anzio, dalle 10 alle 18 per la vendita dei sacchetti di mele.
Fai correre con noi la ricerca e le speranze dei giovani.
I fondi raccolti attraverso gli eventi nazionali, permettono di garantire il giusto sostegno sia alla Ricerca Scientifica di eccellenza sulla patologia, sia alle attività che Aism realizza sul territorio, dedicate alle persone con Sclerosi Multipla.
La Pro Loco Città di Anzio e l’ Aism contano sull’ energia e l’entusiasmo di tanti volontari per  sensibilizzare il pubblico a sostenere l’Associazione, perché la ricerca ha bisogno di finanziamenti per individuare una cura per la Sclerosi Multipla e per migliorare oggi la qualità di vita delle 70.000 persone che ne sono affette nel nostro paese.