Home Politica Maggioranza spaccata, opposizione aggressiva: nessuno ama Nettuno

Maggioranza spaccata, opposizione aggressiva: nessuno ama Nettuno

Una giornata nera quella della politica a Nettuno. Iniziata malissimo, con la maggioranza spaccata, metà della quale non si è presentata in consiglio comunale

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Una giornata nera quella della politica a Nettuno. Iniziata malissimo, con la maggioranza spaccata, metà della quale non si è presentata in consiglio comunale. Una prova di forza, per non è chiaro quale finalità, che si trasforma in un boomerang. La stampa, tutta, presente alla protesta dell’opposizione che chiede il ritorno al confronto dal vivo, ha assistito ad una serie di eventi pessimi.
La maggioranza spaccata, che nega il confronto in aula, si presenta alla spicciolata nel palazzo comunale. Tutti in corridoio, in attesa di parlare con il Sindaco, ma in aula consiliare non si può andare.
La crisi del centrodestra ormai è manifesta e lo testimoniano anche il confronto con il Sindaco… a spezzoni. Prima i Capolei e Forza Italia, poi tutti gli altri. Anche nelle riunioni ‘ristrette’ c’è chi è ammesso e chi no. Dell’Uomo e Mazza se la prendono anche con Maddalena Noce, lasciata fuori dalla stanza perché ‘in quota’ a Forza Italia. La frattura è evidente e non la sana neanche un comunicato degli ‘azzurri’ che conferma la fiducia al Sindaco ma che non dice nulla sul clima invivibile che si respira tra i partiti.
L’opposizione cavalca l’onda, chiede chiarezza sul consiglio on line, è l’occasione giusta per mettere il dito in una piaga che si fa sempre più fatica a nascondere, ma anche l’opposizione ha i suoi problemi. Il consigliere Mancini con parole pesanti ed irripetibili aggredisce verbalmente prima il Presidente del consiglio comunale (di cui ha chiesto le dimissioni) poi la Segretaria comunale. In Comune arriva la polizia chiamata dal Sindaco. Tutti sono ascoltati a sommarie informazioni, ognuno sta valutando se procedere con denunce penali. Quello che è accaduto è di una gravità senza precedenti.
La politica oggi esce sconfitta. Odi personali, pessimi caratteri, le controversie dei singoli hanno prevalso sull’interesse generale. Interesse al confronto, ad una sano dibattito, ad un atteggiamento costruttivo per la città. Non abbiamo dubbi sul fatto che il Sindaco Alessandro Coppola abbia le migliori intenzioni e un affetto radicato e profondo per Nettuno, ma oggi Nettuno non è stata amata e bisogna iniziare a pensare se l’attuale situazione politica sia in piedi per il bene della città, oppure no. Se le condizioni restano quelle attuali, andare avanti è una vera impresa. (dr)