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Occidente, un successo il primo dei 4 incontri al Parco Archeologico di Anzio

Successo unanime, ieri sera, per la prima della rassegna "OCCIDENTE, 4 incontri e conversazioni per un'epoca nuova", ideata dal professor Angelo Favaro

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Successo unanime, ieri sera, per la prima della rassegna “OCCIDENTE, 4 incontri e conversazioni per un’epoca nuova”, ideata dal professor Angelo Favaro e coordinata dall’Assessore alla Cultura ed alla Scuola, Laura Nolfi e dal Consigliere Comunale, Federica De Angelis, con l’incontro culturale “La sfinge nell’abisso”, dedicato a Pier Paolo Pasolini, in vista del centenario della sua nascita (1922-2022). Il meraviglioso scenario del Parco Archeologico della Villa Imperiale, un salotto sul mare magistralmente arredato, con vista sul tramonto, ha ospitato il primo appuntamento di  OCCIDENTE, nell’ambito del programma culturale RinasciAnzio2021.
Al primo appuntamento di eri, tra i relatori, il Sindaco di Anzio, Candido De Angelis, protagonista di un appassionato intervento sulla figura di Pasolini e sullo spessore culturale degli articoli firmati dallo stesso sul Corriere della Sera, il professor Angelo Favaro, che ha lanciato da Anzio gli eventi per il centenario dalla nascita di Pasolini, insieme alla presentazione del nuovo brand OCCIDENTE, i relatori Maura Locantore (Università degli Studi di Poitiers, Francia), Andrea Di Consoli (Autore Rai, scrittore, intellettuale, giornalista), Giovanni La Rosa (Università L. W. Monaco, Germania) e Renzo Paris (Scrittore e intellettuale, amico di Pier Paolo Pasolini), che hanno suscitato l’intensa partecipazione del numeroso pubblico intervenuto.
L’ottimo moderatore professor Angelo Favaro, favorevolmente colpito dall’efficienza del Comune di Anzio, ha guidato gli interventi dei magnifici ospiti che hanno contribuito a rendere la serata di ieri un evento culturale di grande spessore. Difficile l’obiettivo, ossia quello di dare una chiave di lettura al complesso animo di Pier Paolo Pasolini. Avvincenti le riflessioni sul rapporto del grande intellettuale con il concetto di Passato, che lo poneva continuamente alla ricerca di un Paradiso perduto, in conflitto col presente e la modernità, quando invece, proprio di questa modernità era simbolo, per il vivere liberamente la sua omosessualità, per non aver timore di apparire, e per tante altre caratteristiche di un animo eclettico, che i tre esperti hanno delineato facendo appassionare il pubblico presente ad un gigante della cultura italiana, sottolineandone il pensiero ancora attuale, per un verso, come anche il pensiero del poeta, di difficile attuazione sul piano politico, ma di struggente fascino.
“Dopo due anni claustrofobici, di eventi a distanza, di stanze virtuali, di assenza di contatti umani, ieri ad Anzio abbiamo respirato entusiasmo e positività, – afferma l’Assessore alla Cultura, Laura Nolfi, che insieme al Consigliere, Federica De Angelis, ha coordinato il progetto OCCIDENTE – per un evento culturale unico nel suo genere, nel corso del quale, grazie al magistrale contributo del professor Favaro, del nostro Sindaco e di studiosi di primo piano, è emerso il grande desiderio di essere parte integrante di un più ampio progetto culturale condiviso e dalle alte finalità: ricordare il grande Pier Paolo Pasolini, nella sua eclettica complessità. Chissà se  ieri sera, di ritorno a casa, qualcuno ha frugato fra i vecchi libri per cercare una copia di Ragazzi di Vita o degli Scritti Corsari. La risposta è sicuramente affermativa ed è questo l’intento di OCCIDENTE, favorire stimoli culturali che promuovano il senso critico ed il pensiero creativo, leggere i classici per cercare certezze e dar vita a nuovi interrogativi. Ripartiamo dalla Cultura, da questa splendida Villa Imperiale, da un progetto di grande livello, al quale ne seguiranno altri, dagli studenti dell’Apicio Colonna Gatti, protagonisti dell’aperitivo al tramonto, ripartiamo da tanta bellezza e dalla nostra amata Anzio; grazie di cuore – conclude l’Assessore Nolfi – a tutti gli uffici comunali ed ai collaboratori che, in pochissimi giorni, hanno reso possibile tutto questo”.
Ieri, alla Villa Imperiale,  si respirava il desiderio di riprendere un filo interrotto dalla pandemia e l’Assessorato alla Cultura della Città di Anzio ha perfettamente interpretato questo diffuso fermento, restituendo al pubblico un’occasione per ossigenare corpo e mente, intorno a riflessioni appassionanti e di grande attualità.
“Siamo tornati a vivere – ha detto il Sindaco, Candido De Angelis – e ad attuare il programma culturale che ci eravamo dati all’inizio del percorso amministrativo. Insieme al professor Favaro, vogliamo far diventare OCCIDENTE un importante appuntamento annuale, con l’Amministrazione pronta a recepire gli stimoli degli studiosi e dei cittadini. Come Amministrazione ci siamo adoperati per preservare la spiaggia di Nerone, con l’attivazione della vigilanza e dell’App per l’accesso contingentato. Entro fine anno vogliamo definire tutte le procedure per il definitivo recupero del Paradiso sul Mare, in sinergia con l’Alberghiero e con tutti gli Enti preposti, per farlo diventare il Palazzo Culturale della Città di Anzio. Stiamo lavorando per acquisire 3/4 dell’area dell’Ospedale Militare in dismissione: una parte sarà l’allargamento della pineta per un grande parco cittadino, nell’area confinante tra Via Fanciulla d’Anzio e la Villa Neroniana, – conclude il Sindaco De Angelis – avvieremo gli scavi archeologici, con l’obiettivo di attivare una distaccamento universitario e di trovare qualcosa di importante per la nostra Città”.
Il rapporto di nostalgica devozione della cultura occidentale con le sue origini e con le sue radici, altro possibile titolo che il prof. Favaro avrebbe valutato per la rassegna, è stato il leitmotiv del convegno: un atteggiamento spesso acriticamente accettato, riletto invece in una chiava inedita, che ha seminato interessanti spunti di riflessione.
“Ad Anzio la Cultura riparte subito, prima che nelle grandi Città, –  ha evidenziato il professor Angelo Favaro – con un evento di grande importanza. In qualunque altro Ente ci sarebbero voluti sei mesi per definire un programma di questo livello, ad Anzio abbiamo fatto tutto in una sola settimana. Grazie al Sindaco De Angelis, all’Assessore Nolfi, al Consigliere Federica De Angelis, che ci hanno consentito di ripartire dal nostro territorio e da un grande protagonista del novecento come Pasolini, amante delle tradizioni locali, che ad Anzio era di casa. Per primi, in Italia, lanciamo da Anzio il centenario dalla sua nascita del prossimo anno”.
«OCCIDENTE»
incontri e conversazioni per un’epoca nuova
nella Villa Imperiale
Comune di Anzio, con aperitivo al tramonto
I edizione
Programma prossimi eventi:
Secondo incontro 24 giugno
dalle 18.30 alle 20
Dalla Peste al Covid-19. Pandemie e pandemia: ieri, oggi e domani
Interviene:
Giancarlo Mancini (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”)
con letture di brani storici di Giorgia Trasselli (Attrice – Regista – Docente)
Terzo incontro 1 luglio
dalle 18.30 alle 20
È stata Roma. La criminalità capitolina dal “poliziottesco” a Suburra
Intervengono:
Paola Populin (Produttore Arpa Film – Universidad del País Vasco Spagna)
Matteo Santandrea (Autore del volume – Università degli Studi di Roma “Roma Tre”).
Quarto incontro 8 luglio
dalle 18.30 alle 20
Dante e Noi… settecento anni dopo
Intervengono
Rino Caputo
(Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – Direttore della Rivista Internazionale “Dante”)
Daniela Carmosino
(Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli” – Critico letterario e scrittrice).
Al termine delle conversazioni l’aperitivo servito dagli studenti dell’Istituto Alberghiero Apicio Colonna Gatti.  Ingresso libero, con prenotazione obbligatoria tramite posta elettronica pol.culturali@comune.anzio.roma.it