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Consiglio comunale teso a Nettuno, liti e urla col consigliere Mancini

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Il Comune di Nettuno

Consiglio comunale teso a Nettuno, fin dalle prime battute. Diversi i momenti di discussione e polemica. Il primo sollevato dal consigliere del Pd Roberto Alicandri, che non ha voluto essere presente ai primi due punti relativi agli equilibri di Bilancio, poiché lamenta di non aver avuto tutta la documentazione necessaria a votare. Il Presidente del consiglio comunale Giuseppe Barraco ha replicato sottolineando che i documenti sono stati consegnati a tutti per mail lo scorso venerdì ben prima delle 48 ore previste. Un solo documento mancante, consegnato in commissione bilancio, è stato comunque messo a disposizione per tempo a tutti. E’ stato il consigliere Esposito ad intervenire per replicare alla protesta del consigliere Alicandri, sostenendo che l’Amministrazione è sempre a disposizione per fornire documenti e pezzi di carta e che non è corretto voler annullare le sedute se i documenti ci sono. E’ stato il consigliere Marco Federici, sempre del Pd, ha invece ribadito che il consigliere Alicandri in commissione i documenti non li ha avuti e non sono arrivati. “I documenti non sono arrivati – ha sottolineato – li chiediamo con più accessi agli atti, non si possono affermare cose non vere”. Momenti di discussione sono sorti anche con il consigliere Daniele Mancini, che prima ha contestato alzando la voce, la scelta dell’Amministrazione di fare i consigli comunali virtuali, urlando che era una scelta criticabile di questa Amministrazione mentre altrove, anche al sud, si facevano in presenza in consiglio comunale garantendo il distanziamento e la sicurezza. Il presidente del consiglio comunale Barraco ha replicato ricordano al consigliere Mancini che il Dpcm del Governo consiglia fortemente le sedute a distanza. Poi Mancini ha presentato un questioni time sulle dichiarazioni dell’assessore Claudio Dell’Uomo durante la trasmissione di Youngtv Linea Diretta. Mancini e Sanetti chiedevano conto a Dell’Uomo della dichiarazione in cui l’assessore diceva che il Comune di Nettuno aveva messo a disposizione dell’emergenza covid 400mila euro dalla Bucalossi. L’assessore Dell’Uomo ha replicato di essersi sbagliato nel definire i 400mila euro fondi della Bucalossi ma ha confermato la somma stanziata dal comune dagli equilibri di Bilancio. Ad entrare nel dettaglio l’assessore al Bilancio Ilaria Coppola che ha spiegato da dove sono usciti i fondi. Nella replica il consigliere Mancini si è detto non soddisfatto della replica ed ha parlato di “truffa sementica” di questa maggioranza che ha messo a disposizione i fondi avuti dal Governo e messi a disposizione di “tutti gli 8mila comuni d’Italia”. La parola truffa non è piaciuta ai consiglieri di maggioranza, che con le difficoltà inevitabili legate al collegamento virtuale, hanno replicato con forza a Mancini. “Siamo mafiosi e anche truffatori, questo linguaggio e inaccettabile” ha detto il consigliere Luca Ranucci, proteste ci sono state anche dai consiglieri Genesio D’Angeli e Mario Esposito a cui il presidente del consiglio comunale non ha dato modo di replicare compiutamente a Mancini. “Dobbiamo fare un question time sugli insulti del consigliere Mancini a questa maggioranza” ha detto Ranucci, per riuscire a replicare a questo linguaggio.