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Rissa tra due donne alla Stazione di Nettuno, intervengono i Carabinieri

Sempre più rovente il clima alla stazione ferroviaria di Nettuno, spesso frequentata da persone in cerca di guai. Nella serata di ieri, alle 19,30 circa, due donne sono venute alle mani per motivi ancora da chiarire. Si tratta di una cittadina di Nettuno, residente in zona e di una donna con un bambino in braccio, forse di origine rom. Le due sono venute ferocemente alle mani al punto che i presenti, allarmati anche dalle urla, hanno chiesto l’intervento dei Carabinieri. I militari intervenuti con decisione hanno posto fine alla lite. Non appena i militari si sono allontanati una delle due donne che si era allontanata, è tornata su via Gramsci ed ha nuovamente aggredito l’altra donna alle spalle, nonostante questa avesse il minore in braccio. E’ stato un passante ad evitare la caduta del bambino. E’ quindi scattata nuovamente la lite e, nel giro di pochissimo, sono tornati anche i militari che le hanno identificate entrambe e si sono accertati che le donne prendessero direzioni diverse. Non sono mancate, anche davanti ai militari, minacce di morte e insulti, sotto gli occhi increduli di residenti e passanti.
“La situazione sta diventando invivibile – spiega una residente – ogni sera anche in un orario in cui c’è ancora tata gente in giro, si sentono urla, liti, ragazzini che fanno casino, aggressioni, ubriachi e un fenomeno di spaccio che spesso è facile da osservare. Ogni tanto arrivano anche gruppi di ragazzini rom che aspettano qualcuno da derubare, quello che serve è un presidio permanente di controllo delle forze dell’ordine, in questa zona che sta diventando infrequentabile, nonostante si trovi a pochi metri dal centro e dal comune”.