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Coronavirus, Anzio e Nettuno si preparano alla riapertura delle scuole

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Foto d'archivio

Le Amministrazioni comunali di Anzio e Nettuno si stanno dando da fare per farsi trovare pronte all’appuntamento della riapertura nella scuole pubbliche dopo il dramma dell’emergenza covid che lo scorso anno, per la prima volta dalla guerra, ha visto la scuola scolastico chiudere prima del tempo previsto su tutto il territorio nazionale.
Il Comune di Nettuno, dopo aver avviato una serie di incontri durante l’estate con tutti i Dirigenti scolastici, con l’assessore alle politiche scolastiche Camilla Ludovisi, il Dirigente ai Servizi sociali Margherita Camarda e il Dirigente ai Lavori Pubblici Fabrizio Bettoni ha pubblicato nei giorni scorsi una manifestazione di interesse per chi ha a disposizione edifici adatti ad essere utilizzati come scuole. A mancare all’appello circa trenta aule da destinare alle scuole primarie. Dopo gli incontri di gruppo politici e tecnici del comune hanno incontrato ogni singolo Dirigente per essere messi a conoscenze di tutte le situazioni specifiche a cui porre rimedio. E’ in valutazione anche la possibilità di reperire spazi all’interno di scuole paritarie ed edifici a norma. Quello che è certo è che si arriverà ad una soluzione per farsi trovare pronti entri la metà di settembre. Nel frattempo il comune ha partecipato ad un bando governativo per il finanziamento di lavori di ristrutturazione e acquisto di tensostrutture da destinare all’ampliamento di spazi coperti fruibili negli edifici scolastici che hanno spazi adeguati. Ogni strada è stata percorsa e si sta percorrendo per cogliere tutte le opportunità che si sono aperte a causa di questa situazione di emergenza, sotto la supervisione del Sindaco Alessandro Coppola, decisamente interessato al tema e ad una riapertura sicura delle scuole.
Anche il Comune di Anzio ha fatto tutto quello che era necessario in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico, per fronteggiare concretamente l’emergenza Covid ed a tutela della salute degli studenti, delle famiglie, dei docenti e di tutto il personale in servizio nelle scuole.
La Giunta Comunale ha approvato la delibera per la fornitura di arredi ed attrezzature scolastiche, idonee a favorire il necessario distanziamento tra gli studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado, che frequentano i cinque Istituti Comprensivi, all’interno dei diciotto Plessi del territorio. L’Amministrazione Comunale, in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19, ha ottenuto, tramite il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, un contributo di fondi europei, fino a 310.000 euro, per finanziare interventi urgenti per l’adeguamento delle aule didattiche e soprattutto per la fornitura degli arredi.
“Si tratta dell’ennesimo atto concreto dell’Amministrazione – ha detto il Sindaco, Candido De Angelis – finalizzato ad investire il contributo europeo ed a dare certezze a tutta la popolazione scolastica, all’indomani dell’emergenza sanitaria causata dal Covid 19. Il mondo della scuola, eccellenza italiana, con la frequenza in sicurezza all’interno delle aule, deve rappresentare il simbolo della ripartenza. La Città di Anzio è pronta a raggiungere l’obiettivo”. Insieme alla delibera è stata approvata la scheda progettuale, con l’intero fabbisogno degli arredi scolastici e delle attrezzature, evidenziato nel corso dei tavoli di lavoro, a Villa Corsini Sarsina,  coordinati dal Sindaco, Candido De Angelis e dall’Assessore alle politiche scolastiche, Gabriella Di Fraia, con i Dirigenti degli Istituti Comprensivi di Anzio. Il Comune di Anzio, per la frequenza scolastica sicura in acquisterà 1.204 banchi monoposto, 763 sedie e 75 armadi chiusi. In diversi edifici sono in corso e saranno certamente terminati entro i primi di settembre opere di adeguamento strutturale. Ma le preoccupazioni del Sindaco di Anzio non riguardano solo le scuole comunali ma anche le superiori, per questo ha scritto al Sindaco di Città Metropolitana di Roma Capitale, Virginia Raggi.
“Alla luce del prossimo inizio dell’anno scolastico 2020/2021, a seguito degli incontri avuti con il corpo dirigente delle scuole secondarie superiori aventi sede nella Città di Anzio, sono a rappresentare – ha messo nero su bianco De Angelis – il sentimento di profonda preoccupazione che investe il ritorno sui banchi, in un momento così critico come l’emergenza legata al Covid-19. La priorità di tutti noi è quella di garantire il diritto allo studio, senza compromettere la salute degli studenti e di tutto il personale scolastico di fronte al rischio di contagio da coronavirus; ad oggi, però, ancora non sono giunte notizie sui provvedimenti che Città Metropolitana di Roma Capitale vorrà assumere, al fine di garantire una riapertura il più possibile serena dei nostri Istituti Superiori. Attendo, pertanto, cortese riscontro, avendo premura di dare risposte certe al personale scolastico ed alle famiglie del territorio”. Si attende una risposta.