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Convegno della Lega a Nettuno, auto intervista del coordinatore Petrocchi

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Su iniziativa del coordinamento provinciale enti locali guidato dall’avvocato Francesco Petrocchi, Responsabile Enti Locali per la Provincia di Roma della Lega e del coord. reg.le enti locali che fa capo al senatore Fusco, giovedì 30 luglio, presso il Lido Bellavista a Nettuno si è tenuto l’incontro “ LEGA IN COMUNE”.
D.: Avvocato Petrocchi, mi pare che la manifestazione da lei organizzata sia pienamente riuscita.
R.: In effetti devo ringraziare per la collaborazione il Coordinatore Lega Nettuno,  Sen. Gianfranco Rufa ed il Sindaco di Anzio, Candido de Angelis, gli amministratori della Lega di Nettuno con il capogruppo Lorenza Alessandrini e la Lega giovani con Luca Zomparelli. In effetti devo dire che da sempre, la Lega si è posto l’obiettivo di far comprendere quanto sia fondamentale la figura degli amministratori locali e quanto sia importante la loro formazione affinché essi esercitino il proprio ruolo secondo i principi di buon governo, sobrietà e decoro, che sono alla base dello spirito ispiratore del partito.
D.: la presenza di pubblico, possiamo dirlo, è stata davvero numerosa.
R.: Non posso nascondere la soddisfazione mia personale e quella dell’intero gruppo dirigente del partito perché le presenze sono state di centinaia tra amministratori e dirigenti di partito della Provincia di Roma, ma abbiamo anche ricevuto molte richieste da parte dei nostri iscritti e militanti, che hanno voluto dare testimonianza, anche se indirettamente, della loro soddisfazione verso un partito nei confronti del quale, evidentemente, hanno trovato le risposte alle loro aspettative di buona e sana amministrazione.
D.: Abbiamo notato che i relatori erano tra i più importanti rappresentanti del suo partito.
R.: Certo, il segnale che abbiamo voluto dare era quello della enorme importanza che il tema “Lega in Comune” costituisce per la Lega. Per questo motivo abbiamo invitato a parlare i più alti rappresentanti del partito Lega, i quali hanno illustrato le proposte per rendere maggiormente funzionale il rapporto tra il partito e gli eletti e per valorizzarne e supportarne l’azione nei Territori.
D.: I nomi erano davvero altisonanti.
R.: Se il segnale era quello voluto da me e condiviso dal partito, i nomi dovevano tutti godere della massima considerazione non solo da parte dello stesso partito ma anche da parte dell’elettorato. Tra i relatori, infatti, vi sono stati i senatori De Vecchis e Rufa, gli eurodeputati Bonifrisco, Baldassarre e Adinolfi, il vice segretario generale UGL Malcotti, il capogruppo metropolitano Proietti, i sindaci di Nettuno e Anzio Coppola e De Angelis nonché il senatore Fusco coordinatore regionale enti locali e l’On. Durigon, segretario provinciale di Roma, i quali hanno tirato le conclusioni del dibattito.
D.: Vuole illustrarci le principali linee dell’incontro?
R.: Come partito di maggioranza a livello locale, facciamo nostre le linee nazionali assicurando alla cittadinanza, sin dal primo giorno, quel costante confronto e dialogo utile a comprenderne i bisogni ma, soprattutto, a riceverne consigli su come meglio coordinare la nostra presenza per il bene della città di Nettuno. Per questo, è fondamentale la partecipazione di quanti hanno a cuore il territorio per poter stringere un rapporto di fiducia e attiva collaborazione tra i singoli cittadini e chi li rappresenta nell’amministrazione locale che sia proficuo per tutti e che consenta una crescita reale ed armoniosa della realtà locale.
D.: Abbiamo notato che le parole d’ordine sono state: serietà, sobrietà, capacità, preparazione, formazione.
R.: Si, sono le parole d’ordine che il nostro leader, Matteo Salvini, ha voluto imprimere all’azione politica dei nostri rappresentanti, in contrapposizione alla pretesa di chi pensa che nelle istituzioni – secondo la logica “dell’uno vale uno”‘-  tutti possano fare tutto senza alcuna preparazione e che addirittura l’inesperienza sia persino sinonimo di virtù e merito.
D.: Avvocato Petrocchi, a conclusione dell’evento, che impressione ne ha ricavato?
R.: Oggi ancora più di ieri penso che occorre ripartire dalla formazione, dalla militanza e dal radicamento sul territorio per la nuova stagione politica che partirà da settembre. La piazza virtuale dei social non potrà mai sostituire la piazza reale in cui gli amministratori, a tutti i livelli, sono chiamati a dare risposte concrete e credibili. Gli amministratori sono nell’avamposto del bisogno ed oggi, date le condizioni in cui sono costretti ad operare e i sacrifici a cui sono chiamati, non esito a dire che essi sono dei veri e propri eroi. È su questa linea di trincea che si gioca la sfida più importante: quella del buon governo del territorio ed è una sfida che la Lega ha nelle sue corde più intime.