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Impianti chiusi, anche Nettuno ferma la raccolta rifiuti indifferenziati

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I nuovi mezzi della Tekneko
Questa mattina non è stata portata a termine la raccolta dei rifiuti non differenziati a Nettuno. L’Ente, congiuntamente alla società appaltatrice del servizio raccolta e trasporto, Tekneko Sistemi Ecologici, sono riusciti a garantire la raccolta presso le utenze condominiali e sensibili, nonché la pulizia giornaliera del centro cittadino.
I motivi, non sono legati al contratto in essere, puntualmente onorato dalle parti ma, da un problema all’impianto di conferimento finale, al quale il Comune di Nettuno fa riferimento.
Nonostante gli sforzi profusi in questi giorni, grazie ai quali è stato garantito il servizio dal 27 giugno scorso, e che consentono all’Ente di poter eseguire un servizio minimo, non è stato possibile conferire i rifiuti né in altri impianti all’interno della Regione Lazio, né in altre.
Gli Uffici Comunali impegnati a cercare di risolvere il problema e sollecitare tutti gli organi competenti in materia per il ripristino e regolarità del servizio.
Si richiede ai cittadini di lasciare i rifiuti esposti fuori la propria abitazione, se impossibilitati a riporli all’interno delle proprie pertinenze e di non usufruire in nessun caso di servizi alternativi a loro non dedicati, come ad esempio le isole ecologiche.
Il problema del comune di Nettuno è lo stesso eh sta vivendo Anzio e che abbiamo segnalato ieri. La Rida Ambiente resterà chiusa fino al prossimo 5 luglio e fino ad allora non ci sono altri impianti disponibili al conferimento. Una situazione problematica a cui la Regione deve dare risposte per evitare il degenerare della situazione.