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Fiaccolata in ricordo di Emiliano, il dolore del giovane deceduto ad Anzio

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“Innanzitutto volevo ringraziare a nome mio e della mia famiglia per essere stati presenti insieme a noi alla fiaccolata”. Queste le parole dei parenti di Emiliano, il 32enne deceduto all’ospedale di Anzio durante l’emergenza Covid.
“Il percorso che stiamo intraprendendo è un percorso molto difficile, molto lungo e nel quale troveremo molti ostacoli. La forza che ci state dando in questi giorni è sopratutto il giorno della fiaccolata con la vostra presenza ci convincono che stiamo percorrendo la strada giusta, non solo per far luce sulla morte di Emiliano ma anche per portare all attenzione di quanta più gente possibile la drammatica situazione della sanità del nostro paese. Emiliano è solo l’ennesima vittima di un sistema di una sanità derubata, usata come fonte di guadagno da chi non si preoccupa minimamente della salute nostra e dei più deboli.
Emiliano era un ragazzo con il cuore grande e pieno di gioia. Molti di voi lo conoscevano, alcuni non hanno avuto la fortuna di conoscerlo e non possono capire l’immenso vuoto che ha lasciato la sua morte nella vita della mia famiglia.
Mia zia Lina e mio zio Ivano, i fratelli Mirko e Fabio e la sorella Michela che sta lottando con tutte le sue forze per arrivare alla verità, stanno piangendo la morte di un ragazzo al quale nessuno poteva e doveva far del male. Non lo descriverò da cugina, cercherò di descriverlo da amica, da persona estranea.
Emiliano viveva la Gioia dentro al cuore, aveva un modo carino e divertente di parlare con chiunque, dai bambini agli adulti, lui sorrideva a tutti allo stesso modo, cercava sempre un contatto con tutti quelli che lo frequentavano, era dolce e molto premuroso, aveva sempre una parola di conforto, aveva sempre la prontezza di dire una parola dolce o affettuosa ai suoi cari, ai suoi amici, non conosceva la cattiveria, non sapeva assolutamente cosa significa far del male.
Amava i suoi genitori e tutti quelli che conoscevo in modo incondizionato, senza secondo fini, senza scopi personali.
Lui era buono e soprattutto puro!!
Si, Emiliano era puro come un bambino, non avrebbe mai ferito nessuno neanche con lo sguardo e come è stato ripagato? È stato lasciato morire solo in una stanza di ospedale senza aiuto, senza sostegno patendo atroci sofferenze.
Io non riesco a neanche a pensare cosa possa aver passato, come potrebbe secondo voi una mamma accettare una simile morte sopratutto se si parla di un ragazzo di 32 anni?
I miei zii sono distrutti, stanno cercando di sopravvivere aggrappandosi alla speranza di dare un senso a questo brutto incubo.
Non troveranno mai un senso a tutto ciò ma di certo non la sceranno mai passare questa storia in sordina incantando la verità sulla morte di un ragazzo indifeso.
Emiliano alla fiaccolata avrebbe camminato al nostro fianco e avrebbe gridato giustizia per ognuno di voi. Emiliano non avrebbe giudicato nessuno di noi,non avrebbe puntato il dito, avrebbe sorriso e avrebbe sostenuto chiunque con il suo modo di essere sempre sopra le righe.
Dovremmo imparare tanto da questo ragazzo dal cuore d oro e visto che lui non ha potuto difendersi ora noi faremo qualsiasi cosa per rendergli Giustizia.
NON CI TIREREMO INDIETRO DI FRONTE A NIENTE E NESSUNO E SE PROVERANNO A METTERCI I BASTONI TRA LE RUOTE NOI TROVEREMO ANCORA PIÙ CORAGGIO PER CONTINUARE.
AIUTATECI, PARLATE DI QUESTA STORIA, RACCONTATELA NEI BAR, NELLE PIAZZE, NEI GIARDINI, TRA AMICI … RACCONTATE DELL RAGAZZO BUONO CHE E MORTO PER MANO DI CHI NON CONOSCE NEANCHE LONTANAMENTE LE PAROLE AMORE PER IL PROSSIMO”.