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Anzio e Nettuno ricordano la Festa della Repubblica con cerimonie private

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di Mirko Piersanti

La città si Anzio ha celebrato il 74° Anniversario della Repubblica Italiana. Il Sindaco Candido De Angelis ha deposto una Corona d’alloro al Monumento ai Caduti, situato in Piazza Garibaldi, questa mattina alle 12 insieme all’Arciprete della Chiesa Madre, Padre Francesco Trani, al Comandante della Polizia Locale, Antonio Arancio e a una rappresentanza delle autorità militari, politiche e delle associazioni combattentistiche e d’arma del territorio. Attraverso questa cerimonia, svolta in totale sicurezza, la popolazione di Anzio si è unita idealmente alla città di Codogno, dove è iniziato il percorso di sofferenza Covid-19 e dove il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato per ribadire i valori della Costituzione ricordando nuovamente i tanti italiani morti per il coronavirus e rinnovando grande solidarietà alle loro comunità. La città di Anzio da sempre non dimentica i valori della memoria custoditi e trasmessi ai giovani, per un futuro di Pace.
A Nettuno, alle 9,30, è stato il Sindaco Alessandro Coppola a deporre una corna al monumento ai caduti, ricordando ai cittadini l’importanza, in un momento come questo, di sentirsi parte di una comunità. In piazza con il Sindaco il vicesindaco Alessandro Mauro, il consigliere di opposizione Waldemaro Marchiafava e una delegazione della Polizia e della Finanza. Come sempre a garantire la sicurezza la Polizia locale che ha presidiato la piazza.