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Indennità da 600 euro, chi l’ha ottenuto non deve rifare la domanda

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Il consigliere Roberto Alicandri

Dando seguito al lavoro di semplificazione dei decreti che si stanno susseguendo, si fa presente che le categorie di lavoratori indicate nel decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (Cura Italia), che hanno già percepito l’ indennità COVID-19 (bonus 600 euro) di marzo 2020, riceveranno a breve l’indennità 600 euro di aprile senza presentare nuova domanda, come previsto dal decreto Rilancio (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34). L’ INPS è difatti pronta a liquidare l’indennità ai richiedenti risultati già in possesso dei requisiti previsti nel Cura Italia. I beneficiari riceveranno il consueto SMS di notifica. Il secondo pagamento di aprile sarà disposto entro 28 maggio. Coloro che hanno già presentato la domanda possono comunque accedere al servizio indennità COVID-19 con il codice fiscale e le proprie credenziali per la consultarne gli esiti, modificare la modalità di pagamento o rinunciare. Entro la fine del mese sarà infine pubblicata la versione aggiornata del servizio per consentire l’invio della domanda alle nuove categorie di lavoratori incluse dal decreto del 30 aprile 2020, ovvero i lavoratori stagionali di settori diversi dal turismo, gli intermittenti, i lavoratori autonomi occasionali senza partita IVA con contratti di lavoro occasionale, i venditori a domicilio e i lavoratori del mondo dello spettacolo che abbiano avuto almeno 7 giornate lavorate nel 2019. Alcuni pagamenti sono già stati inviati agli aventi diritto.

Dottor Roberto Alicandri
Consigliere comunale PD Nettuno