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Alternativa per Anzio aderisce al flash mobile per salvare Pediatria

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Luca Brignone e Valentina Caprari nella sede di Apa

In merito al flash mob organizzato da tre volenterose giornaliste che ogni giorno raccontano il territorio, le sue vicissitudini, le sue evoluzioni senza tralasciarne le criticità, Alternativa per Anzio dichiara quanto segue: “L’ospedale di Anzio e Nettuno è un luogo di importanza strategica non solo per gli abitanti dei due comuni cugini ma per una fetta di popolazione molto più grande e difficilmente quantificabile in modo preciso. Conosciamo bene le ragioni e le amministrazioni a livello regionale che non hanno mai sciolto certi nodi della provincia a sud di Roma tra i quali quello riguardante il Riuniti di Anzio e Nettuno.
Conosciamo inoltre le tante vicende di cui la sanità spesso si compone e ci rendiamo conto delle difficoltà che si possono incontrare quando si decide di iniziare a cambiare le cose. Ciò che non riusciamo a comprendere è con quale criterio si stiano pensando certe mosse. Chiediamo alla Regione Lazio e all’amministrazione, per quanto in suo potere, di verificare le esigenze del territorio e se possibile di ripensare la decisone presa in merito al punto nascita e alla pediatria. Vorremmo anche sapere che fine farà il Riuniti. Quali evoluzioni siano previste e con quali tempistiche. Chiediamo la certezza di poter avere un punto di riferimento sanitario che possa far fronte alle esigenze sia della popolazione che dei tantissimi turisti, occasionali e non. Prendere decisioni non è mai cosa facile. Soprattutto se queste significano togliere da una parte per poter dare ad un’altra. Purtroppo i tempi che stiamo vivendo hanno messo in luce le tante nefandezze di un sistema sanitario da ripensare in modo da essere ancora più vicino al popolo. La chiusura riguardante il punto nascite e la pediatria è l’ennesimo episodio che ci saremmo tutti risparmiati e pensiamo che solo un modo sconsiderato di affrontare la spesa pubblica relativa alla salute delle persone, possa di tanto in tanto generare certe decisioni. Auspicando che tutti gli organi competenti facciano la loro parte per evitare questo ennesimo schiaffo al territorio. Sperando in un ripensamento di chi ha tra le proprie mansioni quella di poter decidere e continuando a lavorare senza sosta per poter non solo protestare ma fornire soluzioni, comunichiamo l’appoggio di Alternativa per Anzio al flash mob del 24 Maggio 2020″.