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I medici della Asl Rm 6 si appellano a Zingaretti e alla Asl: “Organizziamoci ora”

TUTTI INSIEME CONTRO IL CORONAVIRUS
Nell’ASL RM6, che comprende i Castelli Romani e i Comuni di Anzio e Nettuno, si sono riscontrati oggi (Ieri ndr) altri 17 casi portando il totale dei contagi è salito a 71. I dati evidenziano quindi che sul nostro territorio la diffusione del virus è abbastanza contenuta.
Ma non per questo bisogna abbassare la guardia, anzi vanno messe in campo tutte le azioni possibili per contenere al massimo al diffusione del virus.
In tal senso nei Castelli Romani si è costituito un gruppo di medici e di infermieri volontari che invierà una richiesta urgente al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e al direttore generale dell’Asl RM6, Narciso Mostarda, per l’apertura di un ospedale (Albano o Genzano) dedicato all’emergenza che stiamo affrontando. Inoltre è assolutamente necessario effettuare maggiori controlli con i tamponi soprattutto per monitorare le persone maggiormente esposte. Già oggi sarebbe possibile effettuare 80 test ogni 4 ore nel laboratorio di Genzano e per farlo funzionare h 24 per 30 giorni c’è bisogno di avere in staff due biologi e due medici in più.
Un’altra proposta del gruppo di volontari è di organizzare una raccolta fondi magari chiedendo aiuto a qualche istituto di credito locale. Un’altra possibile iniziativa è quella di riaprire le sale operatorie di Genzano e Albano che già sono pronte per essere adibite a terapia intensiva.
È evidente che per ottenere i maggiori risultati c’è bisogno di una grande coesione di sforzi da parte di tutti i sindaci dei Castelli Romani e quindi auspicabile che al più presto vengano prese iniziative in comune accordo.