Anzio – L’impegno di FdI per i siti archeologici

Continua il lavoro in Regione Lazio dal partito Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale per cercare di tutelare il patrimonio archeologico della nostra città.

“Si comincia a far chiarezza intorno alla questione del sito archeologico ‘Villa e Grotte di Nerone’ di Anzio, dopo che nella primavera del 2013, di punto in bianco, le ruspe hanno dato il là all’opposizione di un molo in cemento, a protezione, almeno nelle intenzioni, dei resti dell’antico porto neroniano”.  Così Giancarlo Righini, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, nell’odierno ‘question time’ alla Pisana che, incalzando l’Amministrazione, ha richiesto spiegazioni su chi dovrà procedere al completamento dell’opera anche in virtù dell’evidente deperimento delle strutture.  Contestualmente il consigliere ha ribadito la necessità di rendere esecutivo l’impegno sottoscritto all’unanimità dal consiglio, nel luglio del 2014, per l’istituzione del Monumento Naturale delle Grotte di Nerone, area in cui è stata realizzata l’opera in questione.

“Ringraziamo per il suo importante contributo il consigliere regionale Giancarlo Righini, sempre pronto a recepire le iniziative nascenti dal territorio”. Riferisce in una nota il portavoce locale del partito della Meloni, Francesco Novara,  che continua “Non solo grotte di Nerone, in Regione è stata presentata anche una nostra mozione sul problema dell’immigrazione per cercare di evitare il ripetersi di fenomeni come quello che la nostra città è stata costretta recentemente a subire. Un tema questo strettamente connesso al problema sicurezza che vede da sempre particolarmente attivo il nostro partito a livello locale. Insieme al consigliere Righini ci batteremo affinché anche questa  mozione sia discussa in Consiglio regionale”.