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Nettuno – Sel: “Città allo sbando, serve rinnovamento”

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“Già dall’inizio dell’esperienza amministrativa di Alessio Chiavetta è apparso chiaro che, a Nettuno, non si intendeva invertire la rotta per portare le politiche cittadine verso uno stile gestionale nuovo, che ponesse  davvero al centro la cura urbanistica  e l’interesse dei cittadini.” A dichiararlo in una nota sono Giancarlo Torricelli, coordinatore Sel Lazio e Francesca Tammone, coordinatrice del circolo Sel di Nettuno.

“Un fatto- continua Torricelli- che è sotto gli occhi di tutti i cittadini. La città è allo sbando e la sua vocazione turistica abbandonata. Su questo come Sinistra Ecologia Libertà abbiamo fatto innumerevoli interventi. Già nel settembre del 2013, con il Presidente dell’assemblea nazionale, Paolo Cento, avevamo denunciato la pessima politica della giunta mantenendo alta l’attenzione sulla deriva che la città stava prendendo. Per questo, sostenendo la coordinatrice del locale circolo SEL, impegnata costantemente sui temi della città, abbiamo presentato diverse interrogazioni sia a livello regionale che nazionale.”

“Siamo sbalorditi – spiega poi Tammone- da quanto emerge in merito alle polemiche interne al Partito democratico perché, nelle loro dichiarazioni, l’ex Sindaco ed i suoi fedelissimi, attribuiscono ai loro consiglieri “dissidenti”, la responsabilità del fallimento della giunta guidata da Alessio Chiavetta. Una lettura del tutto fantasiosa, perché il fallimento del giovane Sindaco nasce da una totale incapacità a gestire la città. In questi anni la cosa pubblica è stata gestita facendo attenzione soprattutto agli interessi particolari, per mantenere vincoli d’amicizia con tanti, alcuni dei quali poi diventati nemici giurati della giunta stessa. Chiediamo che questi temi, così cari alla città, siano oggetto di un dibattito pubblico, che coinvolga la città, uscendo definitivamente dalle stanze segrete della politica. Occorre infine un protagonismo dei cittadini; l’impegno di ognuno affinché Nettuno possa davvero rinascere.”