Home Politica Nettuno – Petrungaro: “La città torni ai cittadini”

Nettuno – Petrungaro: “La città torni ai cittadini”

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“Riconsegniamo Nettuno ai suoi cittadini e a una politica seria, capace e soprattutto attiva. Nessun pregiudizio nei confronti di maggioranza e opposizione ma solo un’attenta analisi dei fatti mi ha portato a riflettere su di un triste e patetico teatrino dove attori di seconda categoria hanno recitato e recitano balbettando (pure male)”. Lo scrive in una nota stampa Maurizio Petrungaro, Coordinatore Centro Democratico Nettuno.

“Ritengo essere un dovere morale nei confronti dei propri cittadini – aggiunge – lasciare che la città rifletta serenamente e che annunci a sorpresa e azioni clamorose vengano meno in nome di quella lealtà politica e istituzionale di tutta la gente. Lasciamo da parte i peggiori vizi comportamentali dell’italiano cialtrone e poco di buono e riprendiamoci, letteralmente, la dicitura “In nome del popolo italiano”. Ebbene questi signori dovrebbero ricordare che il POTERE di fare, di nominare, di decidere, di organizzare, spetta esclusivamente al cittadino che l’ha esercitato nella cabina elettorale al momento del voto. Ma la realtà impropria dei nostri rappresentanti è stata quella di pensare a tutto fuorché alla loro missione che il popolo italiano gli ha chiesto. E’ così che il cittadino si sente tradito, deluso e addirittura maltrattato. Penso con stima e simpatia a tutti quei dipendenti comunali che ogni giorno sono sottoposti a ogni tipo di stress, dal contatto con il pubblico (inferocito) alla possibilità di essere spostati di posto senza “SE” e senza “MA”…. Esiste un proverbio napoletano di grande effetto e di una verità disarmante: “L’acqua è poca e la papera non galleggia.” E il servizio ne risente… Ritengo, inoltre, che di occasioni perse per rilanciare il nostro territorio, ce ne sono state fin troppe e altre se ne profilano all’orizzonte cominciando dal Giubileo straordinario ordinato da Papa Francesco per terminare, ad esempio, con l’Expo. Occasioni che altri comuni stanno sfruttando al meglio per il bene delle proprie comunità. E Nettuno? Siamo persi in una melma istituzionale che non ha confronti, melma nella quale quel Popolo Italiano annaspa senza possibilità di vedere soddisfatto il proprio voto elettorale. Come coordinatore del Centro Democratico di Nettuno vorrei fosse chiaro che nessun accordo verrà fatto con l’attuale composizione politica sia di maggioranza che d’opposizione ma che siano benvenuti tutti quei cittadini che, sia singolarmente che in forme aggregate, abbiano realmente voglia di confrontarsi con la nostra idea di politica per la città e far crescere non solo quel sentimento di coesione sociale, ma anche quel profumo di una volta dove esisteva una città allegra, piena di turisti, una città senza buche, con i parcheggi e le spiagge piene di belle famigliole”.