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Il Segretario del Pd di Anzio: “Piaccia o no faremo opposizione a De Angelis”

"È solo l'inizio, ma anche sui social network tra i sostenitori di questa maggioranza, viene ammesso che ad Anzio

“È solo l’inizio, ma anche sui social network tra i sostenitori di questa maggioranza, viene ammesso che ad Anzio ci siano dei problemi. La campagna elettorale è finalmente terminata. Sembra banale, ma il compito delle opposizioni – perché non siamo gli unici ad opporci a Candido De Angelis sugli scranni comunali – rimane quello di vigilare sull’operato dell’amministrazione”. Lo scrive in una nota stampa il Segretario del Pd di Anzio Gabriele Federici.
“Fa quasi sorridere la possibilità di apprendere su “come fare l’opposizione” da parte di chi condivide l’attuale governo della Città. Non funziona così. L’ultimo esempio riguarda la questione delle “quote rosa” dove emerge ancora una volta la difficoltà da parte del Sindaco di andare sull’aspetto concreto e reale della vicenda: l’osservanza delle leggi, perché ricordiamo a tutti che viviamo in Italia e non nella “Libera Repubblica de Portodanzio” come vorrebbe qualcuno. Occuparsi delle questioni che riguardano i problemi veri dei cittadini significa affrontare, ad esempio come ha fatto il Pd, i residui attivi e passivi di bilancio che pesano sull’erario, sapendo che all’elevata riscossione alla quale è soggetto il contribuente corrisponde una bassa oppure nulla erogazione dei servizi. Pertanto l’osservazione dei vincoli di bilancio ai quali è richiamato l’ente e alla sua capacità equa di applicare una politica tributaria degna diventa un: “occuparsi dei problemi delle persone”. Non solo, ma rimane compito di una opposizione intelligente quello di evidenziare le contraddizioni interne e le difficoltà alle quali vada incontro la giunta comunale, qualora ci fosse una modifica dei loro equilibri. Qui la questione è prettamente politica: lo stesso Sindaco ha già parlato delle proprie dimissioni nella massima assise cittadina. Di pari passo è evidente che l’armamentario della cosidetta “vecchia politica” venga rimesso in gioco quando si tratta di ricompattare gli eventuali dissidi interni nel centrodestra contro un eventuale nemico comune. Siamo perfettamente consapevoli del fatto che qualora il centrodestra di De Angelis fosse stato all’opposizione sicuramente non si sarebbe risparmiato nell’evidenziare possibili errori amministrativi ed eventuali mancanze di rispetto degli equilibri legislativi. Piaccia o non piaccia, il Partito Democratico rispetterà l’esito elettorale con il compito che gli è stato affidato dalla Città di Anzio, ovvero quello di fare l’opposizione”.