Home Politica Le associazioni dicono basta al gioco d’azzardo e sale slot ad Anzio

Le associazioni dicono basta al gioco d’azzardo e sale slot ad Anzio

Le associazioni Croce Rossa Italiana, Movimento dei Focolari, Azione Cattolica di Albano, Comunità di Sant’Egidio, Reti di Giustizia, Atena associazione di volontariato socio culturale, AGESCI, C.N.G.E.I.,  impegnate sul territorio in tematiche sociali,

Riceviamo e pubblichiamo

Le associazioni Croce Rossa Italiana, Movimento dei Focolari, Azione Cattolica di Albano, Comunità di Sant’Egidio, Reti di Giustizia, Atena associazione di volontariato socio culturale, AGESCI, C.N.G.E.I.,  impegnate sul territorio in tematiche sociali, si sono unite per contrastare il fenomeno della ludopatia e il proliferare delle sale gioco e delle slot machine. Oltre a compiere azioni ed iniziative di sensibilizzazione sulla problematica le associazioni si pongono anche la finalità di vedere realizzato ad Anzio un Regolamento Comunale che gestisca e contrasti il dilagare di apparecchiature da gioco. Anzio difatti è tuttora sprovvista di un Documento che, oltre a considerare il fenomeno in tutti suoi aspetti, rappresenterebbe anche la presa di coscienza e la volontà, da parte di un’amministrazione, di volere gestire ed affrontare una problematica di forte impatto sociale. Per informare e per sensibilizzare l’opinione pubblica sul “Gioco d’Azzardo e ludopatia: i rischi per il nostro territorio”, le associazioni il 21 aprile hanno organizzato un convegno che ha illustrato la problematica da più punti di vista. Nel dibattito sono intervenuti: la psicologa e psicoterapeuta Dott.sa Giovanna Piagione, l’esperto in dipendenza Dott. Fabio Attilia, Dirigente medico presso il Centro di Riferimento Alcologico della Regione Lazio Policlinico Umberto I, il Coordinatore Operativo del Progetto Scuole Sicure della Questura di Roma Ciro Nutello, e a conclusione della manifestazione, il rappresentante del Movimento Slot Mob Sig. Carlo Cefaloni. Tanti gli aspetti evidenziati, che hanno appassionato un pubblico giunto numeroso. Una panoramica che ha spaziato dalle dinamiche che agevolano la dipendenza da Gioco d’Azzardo ai problemi che coinvolgono l’intera famiglia del soggetto colpito dalla patologia, alle implicazioni sociali, alle correlazioni tra potere politico ed economico, alla criminalità. Alcune slide hanno mostrato l’impennata che ha avuto il settore nel corso degli anni. Andamento che ha riguardato anche i territori di Anzio e di Nettuno. Recenti dati dicono che il denaro giocato ad Anzio nel 2016 alle slot machine, al Lotto, al Superenalotto, alla lotteria istantanea, alle VLT, ai videogiochi, all’ippica,  alle scommesse sportive, al winforlife, è stato di circa 70 mln di euro, dei quali la maggior parte è relativa al Lotto per 10 mln di euro, alla Lotteria Istantanea per 12 mln di euro, al VLT per 21 mln di euro, ed ai videogiochi per 22 mln di euro. Non mancheranno altre iniziative di sensibilizzazione. Al riguardo vi diamo già appuntamento il prossimo 19 maggio a Piazza Pia ad Anzio, dove si svolgerà un evento Slot Mob a partire dalle ore 16, giornata in cui vogliamo comunicare con un mondo meno virtuale e più reale, dove al centro vi sia l’uomo e la società, e non un individuo da spremere attraverso la leva od il pulsante di una slot machine. Per questo il 19, oltre a interventi in argomento ed oltre la premiazione dei bar che sul territorio hanno fatto la scelta di non posizionare apparecchiature da gioco nei propri locali, coinvolgeremo la popolazione proponendo del gioco sano. Vi aspettiamo numerosi anche il 19!