Politica

Crisi Cinque Stelle a Nettuno, Casto in pressing su Montani a domicilio

La lettera di quattro consiglieri di maggioranza che hanno chiuso ad ogni dialogo con il sindaco di Nettuno del Movimento 5 Stelle, Angelo Casto e con dieci consiglieri firmatari di un documento di sfiducia della giunta, non deve essere stato compreso a pieno dal primo cittadino nettunese che questa mattina, visto il rifiuto dei quattro a confrontarsi senza aver ricevuto precise risposte alle questione poste in forma pubblica su tutti i giornali, ha pensato bene di andare in pressing su alcuni di loro direttamente a domicilio. Il primo ad essere raggiunto ed il più facile da intercettare visto che ha una attività commerciale, è stato il consigliere di maggioranza Marco Montani. Alle 10,30 circa Angelo Casto si è presentato fuori dal negozio di Montani ed ha atteso per potersi confrontare con lui. Una visita quanto meno indelicata, anche alla luce del fatto che proprio Montani oltre ad aver espressamente detto di non essere disponibile al dialogo è anche il consigliere che ha presentato esposto in commissariato sul verbale di maggioranza in cui si parla di preventivi, sottoscritto anche dal sindaco Casto. Il primo cittadino che non ha chiarito nessuno dei punti contestati dai quattro consiglieri Cinque Stelle che gli chiedono di fare chiarezza sulle omissioni legate al rispetto delle regole del movimento e sulle intimidazioni in consiglio comunale al consigliere Dell’Uomo da parte dell’assessore Cataldo, pensa di riuscire meglio dal vivo a far rientrare la frattura che al prossimo consiglio comunale rischia di mandarlo a casa. Risolta invece la questione con i consiglieri Monti, Tortis e Gallina, anche loro dissidenti fino ad oggi per tutt’altri motivi.