Home Politica Luca Brignone candidato a Sindaco di Anzio: “Vogliamo cambiare la città”

Luca Brignone candidato a Sindaco di Anzio: “Vogliamo cambiare la città”

A seguito di un lungo e condiviso percorso fatto di riunioni politiche e tavoli programmatici è arrivato il momento di rompere gli indugi e comunicare che il candidato Sindaco di Anzio dell'Associazione AnziOdiva, di Art. 1 - MDP Anzio e di Sinistra Italiana Anzio

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Luca Brignone

A seguito di un lungo e condiviso percorso fatto di riunioni politiche e tavoli programmatici è arrivato il momento di rompere gli indugi e comunicare che il candidato Sindaco di Anzio dell’Associazione AnziOdiva, di Art. 1 – MDP Anzio e di Sinistra Italiana Anzio, per le prossime elezioni amministrative del Comune di Anzio è Luca Brignone.

“Ingegnere per l’Ambiente e il Territorio e attualmente ricercatore in Tecnica Urbanistica all’Università degli studi di Roma “La Sapienza” – si legge nella nota di presentazione diffusa alla stampa – nato e cresciuto con i valori della sinistra, radicato nel mondo del civismo, è stato presente nelle lotte della ‘Vignarola’, contro le Biogas, la cementificazione e il nuovo porto, ma anche e soprattutto per il contrasto alla mafia e alla corruzione. Dopo aver tentato insieme, invano, di riunire le forze democratiche e progressiste ad Anzio in un fronte civico compatto, questa è l’unica candidatura forte che si rifà ai valori della sinistra. Insieme alle Associazioni Ora, Alleanza Civica, Un’altra città ed al Partito Democratico, avremmo voluto, azzerando le candidature, creare un programma basato sulle idee e sui contenuti che si anteponesse alla destra che da anni governa scelleratamente la nostra città e scegliere insieme il candidato che raffigurasse tutto ciò che ci eravamo prefissati. Il Pd prima ha deciso prima di aprire a destra e poi di scegliere e comunicare pubblicamente la candidatura a sindaco di Giovanni Del Giaccio, senza consultarsi con nessuna delle parti sedute al tavolo della coalizione. Così facendo è venuto meno il senso della condivisione ed il mancato tentativo di aprire alla società civile ha fatto venire meno anche le condizioni per continuare insieme. Da oggi parte la nostra sfida: vogliamo cambiare Anzio e auspichiamo ulteriori convergenze dal resto del mondo della sinistra rimasto senza rappresentanza e da tutte le realtà che si identifichino nelle nostre idee e nelle nostre lotte. Lotte che continueremo insieme a portare avanti, insieme ai cittadini che mai sono stati al centro dell’azione di governo della città”.