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Tontini dei 5 stelle di Anzio sul commercio: “Servono regole contro i furbi”

"Commercianti: Associazionismo e regolamenti. Dopo anni d’inerzia, i commercianti di Anzio si sono riuniti con lo scopo di organizzarsi per tentare di risolvere le varie problematiche che li coinvolgono.

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“Commercianti: Associazionismo e regolamenti. Dopo anni d’inerzia, i commercianti di Anzio si sono riuniti con lo scopo di organizzarsi per tentare di risolvere le varie problematiche che li coinvolgono. Nel primo incontro è stato sollevato il problema della mancanza di regole, chieste a gran voce al sindaco Bruschini e all’assessore Bianchi, presenti all’incontro”. Lo scrivono in una nota stampa i rappresentanti del Meetup del movimento a 5 stelle che fa capo a Cristoforo Tontini. “Le regole sono alla base di una società ben organizzata e sono essenziali affinché tutti abbiano gli stessi diritti e gli stessi doveri. Ad Anzio invece, senza regole certe, i più furbi e i più scaltri prendono il sopravvento sugli altri, come ad esempio la storia delle “verande” ed i “gazebo” di bar e ristoranti di Anzio portata alla luce recentemente a seguito di un “accesso agli atti” da parte di un cittadino. Nel settore della ristorazione, importantissimo per l’economia di qualsiasi cittadina turistica come Anzio, non essendoci regolamenti avviene che le “verande” ed i “gazebo” di locali pubblici sono stati da qualcuno edificati abusivamente e da altri edificati non rispettando appieno quanto è stato autorizzato dal Comune. I controlli mancano ed il tutto accade sotto gli occhi di tutti, a discapito dei commercianti (e dei cittadini) che vogliono rispettare la legge; cosa ancor più ironica è questa situazione di irregolarità si scopra grazie alla richiesta di un cittadino (che ha fatto un formale accesso agli atti) e chi di dovere oggi non può più far finta di nulla. Un altro esempio lampante della mancanza di regole l’abbiamo con l’organizzazione dei “mercatini” che vengono gestiti, senza regolamento, sempre e solo dai soliti personaggi che monopolizzano il tutto senza dare spazio ad altre associazioni. Non si capisce perché il Sindaco e questa amministrazione siano refrattari alle regole e alla legalità, adottando il metodo dei “due pesi e due misure” creando disuguaglianze ed illegalità: sarebbe più semplice regolare i settori affinché tutti abbiano la stessa possibilità, probabilmente incrementando l’economia di Anzio. L’unione di commercianti, l’associazionismo in generale (di qualsiasi categoria) è un fatto molto positivo per lo sviluppo, non solo delle categorie interessate, ma per l’intera popolazione creando interesse e benessere sociale per tutta la città. Riteniamo che Anzio ha bisogno di crescere in tutti i settori legati al “turismo” perché abbiamo la fortuna di avere una storia millenaria, una posizione geografica invidiabile, un clima mite, una costa fruibile, un mare attraente e tante altre cose che fanno della nostra Anzio una cittadina che potrebbe essere tra le più belle d’Italia. Noi del Movimento 5 Stelle di Anzio siamo con i commercianti, con l’associazionismo e con tutti i cittadini che vogliono essere parte attiva dello sviluppo della nostra città; lo siamo stati sempre e lo saremo sempre, garantendo in ogni caso il rispetto delle regole e dei diritti, con l’impegno di apportare equi regolamenti laddove oggi imperversa l’anarchia e l’abusivismo”.