Home Politica Il consigliere regionale Aurigemma al presidio Kyklos: “Zingaretti deve venire qui fuori”

Il consigliere regionale Aurigemma al presidio Kyklos: “Zingaretti deve venire qui fuori”

Il consigliere regionale di Forza Italia Antonello Aurigemma questa mattina si è presentato al Presidio dei residenti di Nettuno e Aprilia

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Aurigemma con i cittadini davanti al cancello della Kyklos

Il consigliere regionale di Forza Italia Antonello Aurigemma questa mattina si è presentato al Presidio dei residenti di Nettuno e Aprilia che protestano, notte e giorno, contro la puzza che l’impianto Kyklos produce e che appesta i cittadini sia nell’immediata vicinanza della struttura che, a seconda del vento, fino al centro di Nettuno. Il Presidio è attivo dal 30 agosto e andrà avanti fino a che non verrà trovata una soluzione. Aurigemma questa mattina è arrivato sul posto, è stato subito colpito dalla puzza fetida della zona ed ha parlato con tutti, compreso il consigliere comunale di Nettuno Claudio Dell’Uomo con cui ha stretti rapporti politici e da cui si è fatto mostrare le criticità dell’impianto, visibili anche dall’esterno.

“Non ci vogliono tecnici per odorare i miasmi che escono fuori da questo impianto – ci ha detto Aurigemma – al di là degli aspetti tecnici e amministrativi dobbiamo far fare una passeggiata qui fuori al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Mi chiedo come mai in così pochi metri ci siano tre impianti di questo tipo, l’amministrazione di Nettuno che è uguale a quella di Roma dovrebbe sapere che è proprietaria di Acea è proprio il Comune ma a quanto pare il Sindaco non proferisce verbo. Questo – aggiunge Aurigemma – è un problema politico prima che tecnico. Il mestiere di fare politica è ascoltare il territorio e trovare soluzioni, è una cosa che oggi non fa nessuno. Persone che fanno un Presidio, sottraendo spazio alla famiglia e al lavoro vuol dire che sono arrivate all’esasperazione e si deve ascoltarle. Io – ha poi concluso – ho già presentato un’interrogazione su questo impianto a luglio, lunedì riaprono gli uffici e Zingaretti mi dovrà ascoltare e deve venire qui. Lui è l’amministratore della Regione deve ascoltare queste persone: è troppo facile concedere autorizzazioni a 80 km da Roma e abbandonare i residenti in una situazione invivibile”.