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La Ipi precisa: “Nessun debito col Comune Nettuno, attendiamo i documenti per il Tfr”

I vertici della Ipi ordinaria, la società che per quattro anni, prima di essere commissariata ha svolto il servizio di Nettezza urbana a Nettuno

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I vertici della Ipi ordinaria, la società che per quattro anni, prima di essere commissariata ha svolto il servizio di Nettezza urbana a Nettuno, tengono a fare delle precisazioni rispetto alla Comunicazione del Comune pubblicata ieri sull’albo pretorio on line. “La società Ipi – spiega – non ha crediti né debiti con il Comune di Nettuno. Tutto quello che doveva essere pagato è stato pagato dall’Amministrazione, lo stesso vale per la Ipi nei confronti degli operai. L’unico conto in sospeso è quella per il versamento del Tfr ai dipendenti. Una somma che la Ipi è pronta a versare, non appena arriveranno i conteggi della gestione commissariale chiesti da tempo e non ancora ottenuti. Senza la documentazione che deve fornire il Commissario, fare dei conteggi precisi è pressoché impossibile”. La Ipi tiene poi a precisare che non ha ricevuto dal Comune richieste di chiarimenti o di documenti. “Se il Comune ci avesse convocati – spiegano dalla società – avrebbero avuto modo di conoscere la situazione con precisione, documenti alla mano. Ma così non è stato. Per quello che riguarda i debiti pregressi a cui si accenna nella nota, riguardano la gestione ordinaria Ipi, non sono connessi all’appalto di Nettuno e sono somme che sono state già rateizzate per il pagamento. Quest’estate si è creato un problema contabile di queste somme, per il passaggio da Equitalia all’Agenzia Entrate Riscossione. Una pura formalità per la conversione del debito che resta invariato. Facciamo presente – concludono dalla Ipi – che la gestione ordinaria Ipi non ha mai creato problemi di sorta con i dipendenti, con i pagamenti e con i conti con il Comune di Nettuno, cui tra l’altro ha messo a disposizione gratuitamente il centro raccolta rifiuti poiché l’Amministazione non era e non è dotata di uno spazio adeguato. L’Amministrazione dovrebbe invece sentirsi garantita dalla presenza e dalla gestione del del Commissario prefettizio, che alle spalle ha l’Istituzione Prefettura. Infine si resta in attesa di un invito per gli incontri congiunti nel mese di settembre, di cui ad ora non sappiamo nulla”.