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Rifiuti, il Comune di Nettuno paga un acconto alla Ipi e cerca di “blindare” gli stipendi

L’Amministrazione Comunale di Nettuno informa la cittadinanza e i lavoratori della Tekneko sulle iniziative in corso

Il comune di Nettuno

L’Amministrazione Comunale di Nettuno informa la cittadinanza e i lavoratori della Tekneko sulle iniziative in corso “per aumentare la qualità del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti e garantire i diritti dei lavoratori che si stanno impegnando per questo obiettivo di decoro e salute pubblica”.

“Allo stato attuale – si legge nella nota stampa diffusa dall’Amministrazione – il Comune ha richiesto più volte alla IPI, sia per la gestione ordinaria che straordinaria prefettizia, di produrre e trasmettere la documentazione necessaria a procedere con la dichiarazione di “corretta esecuzione del servizio”, passo che prelude il conteggio finale delle somme dovute alla IPI dal Comune, ma tuttora si è in attesa di riceverli. 

Il Comune di Nettuno ribadisce la sua immediata disponibilità a pagare il dovuto e ha già proceduto alla liquidazione di un acconto (comunicato ieri, 22 agosto, sia alla IPI per la gestione ordinaria che per la gestione straordinaria prefettizia), ma resta in attesa dei documenti chiesti alle parti oltre che della comunicazione di verifica da parte dell’Agenzia Entrate Riscossione (ex Equitalia) che garantisca il Comune sul fatto che quanto verserà non venga pignorato a fronte di debiti pregressi, ma che vada ad effettivo pagamento delle fatture presentate per il servizio reso e per le retribuzioni maturate al 31 luglio dai lavoratori”. Una questione di importanza non secondaria, perché obiettivo dell’Amministrazione è pagare per primi proprio i dipendenti, che vantano crediti con l’Amministrazione prefettizia che variano tra i 2 e i 3mila euro e che hanno in sospeso anche il Tfr sia per il periodo commissariato che per quello precedente.

“L’azione dell’Amministrazione Comunale – conclude la nota stampa – è orientata fermamente a tutelare i diritti dei lavoratori e la gestione responsabile e trasparente delle risorse economiche pubbliche per salvaguardare ad ogni livello gli interessi di pubblica rilevanza della città e i diritti dei lavoratori stessi. Nel mese di settembre si svolgeranno incontri congiunti fra il Comune, la IPI sr e le rappresentanze sindacali, mentre già dallo scorso 4 agosto il Comune ha pubblicato sull’Albo Pretorio l’Avviso ad opponendum rivolto a quanti possono vantare posizioni di credito verso la IPI srl”.