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Vignarola, l’incontro tra il comitato e l’assessore Sebastiano Attoni

Si è tenuto venerdì scorso un incontro tra l'assessore all'Urbanistica del comune di Anzio Sebastiano Attoni e i membri del comitato

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Si è tenuto venerdì scorso un incontro tra l’assessore all’Urbanistica del comune di Anzio Sebastiano Attoni e i membri del comitato per la tutela del verde della Vignarola, oggetto di un progetto dell’amministrazione anziate che prevede costruzione di alberghi e altre strutture turistico-ricettive.Presenti all’incontro oltre che la delegazione del comitato per la tutela del verde della Vignarola e l’assessore Attoni anche dell’ingegner Pistelli e dell’architetto Bettoni dell’ufficio tecnico.

“Le divergenze nella scelta politica – affermano dal Comitato per la Vignarola – di voler trasformare l’area della Vignarola restano tutte e in futuro si terrà un confronto pubblico tra le due parti per dar modo ai cittadini di Anzio di partecipare. Durante l’incontro sono state affrontate principalmente le tematiche tecniche e procedurali, ed è stato utile per poter scambiare documentazione e informazioni mancanti tra entrambe le parti. Come Comitato esprimiamo soddisfazione per l’incontro avuto. Ricordiamo che aspettiamo la sentenza del TAR e che l’Amministrazione per poter andare avanti con l’iter di approvazione deve comunque rispondere alle osservazioni che abbiamo presentato pochi mesi fa come previsto dalla legge. In particolare, restiamo molto scettici circa la possibilità di applicare la procedura semplificata prevista dall’articolo 1 bis della legge regionale dell’87. Riguardo l’esposto alla procura della Repubblica, speriamo che l’ufficio tecnico riesca a rispondere nel merito e a dimostrare di avere tutte le carte necessarie per evitare un procedimento penale che non auguriamo a nessuno. Noi abbiamo segnalato agli organi preposti le irregolarità che abbiamo rilevato, dopodiché starà a loro entrare nel merito. Resta la necessità di un confronto aperto per ragionare sul futuro della città che dipenderà molto anche dalle scelte in campo urbanistico, le quali, per ora, per nulla si discostano da quella che hanno portato all’approvazione del disastroso PRG vigente. L’assessore, insieme al suo ufficio tecnico, sostiene che risponderanno nel merito sia alla lettera della regione Lazio inviata lo scorso ottobre sia alla procura della Repubblica quanto prima possibile. Stanno aspettando di mettere insieme tutta la documentazione, dopodiché si potrà tenere l’incontro pubblico”.