Home Politica Agitazione al Comune di Nettuno, Bordin: “Dipendenti inascoltati”

Agitazione al Comune di Nettuno, Bordin: “Dipendenti inascoltati”

"Non passa giorno senza che l’Amministrazione guidata da Angelo Casto non dia segnali di assoluta inadeguatezza ed incapacità politico-gestionale". Lo scrive in una nota stampa Luca Bordin

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“Non passa giorno senza che l’Amministrazione guidata da Angelo Casto non dia segnali di assoluta inadeguatezza ed incapacità politico-gestionale”. Lo scrive in una nota stampa Luca Bordin a nome della formazione politica che fa capo a Carlo Eufemi, Con La Gente per Nettuno.

“L’ultima novità giunge dai lavoratori del Comune che per mezzo delle loro organizzazioni sindacali (F.P. GCIL, UIL F.P.L. e Diccap) hanno proclamato lo stato di agitazione, ed inviato una richiesta formale al Prefetto per l’apertura di una procedura amministrativa di conciliazione. Oggetto dell’agitazione è la situazione di stallo rispetto al mancato pagamento delle indennità relative agli istituti dei Contratti Collettivi Decentrati.

In tutto ciò il Sindaco Casto è stato destinatario di una lettera in cui si chiedeva un incontro urgente per sottoporgli le richieste dei dipendenti, richiesta rimasta inascoltata. Dispiace constatare che anche questa volta l’Amministrazione 5 Stelle continua imperterrita nel non ascoltare le istanze che vengono dalle forze sociali, chiusa com’è tra spartizioni di incarichi, lotte interne e incapacità amministrativa. Con un po’ di buon senso e con il rispetto dei principi di buona amministrazione, questa, come altre gravi situazioni di stallo, si sarebbero sicuramente evitate.
Sarebbe ora che il Sindaco e la sua corte inizino a lavorare per il bene della Città e per un miglioramento effettivo nella governance dell’Ente: fino ad ora abbiamo visto solo poche e sconnesse iniziative (una fra le tante: la chiusura dell’anagrafe di Tre Cancelli), ma dei risultati promessi neppure l’ombra”.