Politica

Primarie Pd aperte a Roma e partito dell’area metropolitana, le proposte di “Democratici Aperti”

Il gruppo Democratici Aperti parla a seguito del congresso nazionale del Partito Democratico appena conclusosi. Il movimento avanza proposte precise “Ripartendo da Roma, la prima delle quali è rappresentata proprio dalle primarie del prossimo segretario della Capitale, proseguendo con l’istituzionalizzazione di un partito dell’area metropolitana.

“Dopo il congresso nazionale del Pd e la stimolante partecipazione di tanti cittadini romani e del Lazio , anche non iscritti al Pd all’importante momento di scelta democratica da esso rappresentato, siamo vicini ora allo svolgimento del nuovo congresso del Partito romano. Un congresso che non va sottovalutato , e che può rappresentare un importante occasione per riprendere il cammino per le riforme istituzionali per l’Italia e per Roma interrotto prima, dalla sconfitta delle comunali di Roma di giugno 2016 e poi, dal deludente risultato referendario di dicembre. In questo processo deve essere riconosciuto in modo nuovo il protagonismo dei territori e la centralità dei circoli e dei cittadini, anche riequilibrando il rapporto fra Roma e gli altri comuni della città metropolitana.
È in questa ottica che aderiamo al manifesto “Ripartiamo da Roma” della Associazione Big Bang e alla sua richiesta di Primarie aperte per l’elezione del segretario del pd di Roma capitale per una nuova governabilità del territorio e per la riorganizzazione metropolitana del PD. Tale proposta non ha natura solamente organizzativa ma è finalizzata a favorire la partecipazione e la definizione di nuove politiche per migliorare i servizi territoriali nei trasporti, ambiente, energia e più in generale per uno sviluppo sostenibile dell’Area Vasta…”
Così in una nota Massimo De Meo , Big bang X municipio , Angelo Pugliese, Presidente del comitato “Insieme per Renzi Anzio”, Stefano Colelli, Presidente della Commissione di Garanzia del Pd di Anzio, Raffaella Rojatti, “Big Bang Rignano Flaminio”, Lolita Menichini, “La Rete dei Si di Montelibretti”.