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Nube tossica, a Nettuno la Polizia locale monitora e propone una task force

"Il grave incidente allo stabilimento di Pomezia con tutte le ricadute negative che sta causando sulle popolazioni di questo territorio, ci spinge a riaffermare,

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Il Comandante della Polizia locale di Nettuno Antonio Arancio

“Il grave incidente allo stabilimento di Pomezia con tutte le ricadute negative che sta causando sulle popolazioni di questo territorio, ci spinge a riaffermare, con forza, la volontà di non autorizzare stabilimento per il trattamento e lo stoccaggio di rifiuti o di centrali biogas sul territorio del comune di Nettuno”. Lo scrive in una nota stampa il Sindaco di Nettuno Angelo Casto.
“Come amministrazione comunale avvieremo con l’ausilio della Polizia municipale il monitoraggio periodico del territorio finalizzato ad individuare situazioni di potenziale rischio legate al trattamento di qualsiasi tipo di rifiuto. Contestualmente chiediamo a tutti i Comuni confinanti la massima attenzione nel controllo di siti di stoccaggio e smaltimento dei rifiuti”.

“E’ da tempo che stiamo verificando i siti dimessi e le discariche sul territorio (https://www.ilclandestinogiornale.it/cronaca/43624/ex-distilleriainvasa-dai-rifiuti-la-polizia-locale-multa-la-proprieta/) (https://www.ilclandestinogiornale.it/cronaca/43596/discarica-via-dellarmellino-nettuno-la-polizia-locale-diffida-titolari/)  – spiega il Comandante della Polizia locale di Nettuno Antonio Arancio – abbiamo una squadra sempre all’opera e abbiamo sotto controllo tutti i siti, grandi e piccoli, che possono rappresentare un pericolo per la salute. In alcuni abbiamo bonificato, in altri sequestrato e in altri casi ancora presentato delle ingiunzioni ai titolari o rappresentanti legali delle aree per procedere loro alla bonifica prima di un intervento del Comune. Alle volte si sottovaluta il fatto che se bruciate anche piccole quantità di rifiuti possono essere molto tossiche. In ogni caso ora intendiamo proporre alla Polizia locale di Anzio e a quella di Aprilia, la creazione di una task force che possa monitorare tutti i siti pericolosi che si trovano nella nostra zona, per procedere immediatamente alle bonifiche e ridurre al minimo la possibilità che un evento drammatico come quello di Pomezia possa ripetersi”.