Politica

Eufemi: “Dubbi sulla legittimità di alcune scelte”. Il bilancio di Nettuno votato a maggioranza

E’ il consigliere comunale di opposizione di Nettuno Carlo Eufemi a sottolineare con forza dei dubbi di legittimità su alcune poste inserite in bilancio per ripianare il disavanzo tecnico da 4,6 milioni. “Non è legittimo – spiega Eufemi – inserire una somma in ingresso di 1,2 milioni per la cessione delle banchine del porto di Nettuno. Non si possono cedere i diritti d’uso”. Il consigliere Eufemi ribadisce che a suo avviso sia un atto non supportato dalla legge e chiede il parere legale su questa posta considerevole. Il consigliere del Pd Giacomo Menghini rincara. “Nel 2009 – ha detto – come revisore ha bocciato questa iniziativa”. “E’ una questione diversa – replica l’assessore Giuseppe Aquino – la cornice è completamente cambiata e noi abbiamo il parere positivo dei Revisori dei conti”. Il consigliere Fabrizio Tomei solleva ulteriori dubbi. “Dei posti senza servizi, con dei costi di condominio e gravati da servitù non sono convenienti per l’acquisto. Chi mai dovrebbe fare un simile investimento che di fatto non è conveniente?”. Replica ancora Aquino. “Il diritto d’uso si può cedere – ribadisce Aquino – e noi lo facciamo”. Immediata la replica di Eufemi che raggela l’assessore. “Il diritto d’uso non si può cedere – spiega – lo dice il codice civile”. “Approfondiremo questo punto” – replica Aquino, ma il bilancio si vota oggi. L’avvocato Diego Tortis consigliere a 5 stelle prende la parola per difendere il documento di bilancio. “I diritti di godimento sono cedibili eccome – ha detto – anche quelli del porto per questo noi votiamo si”.

Infine tutte negative le dichiarazioni di voto dell’opposizione. “Manca una visione di città e un libro dei sogni – hanno detto all’unisono i consiglieri di opposizione – è un  bilancio poco coraggioso e non c’è un vero motivo per poterlo votare”. Menghini sottolinea: “E’ un documento che vola basso – ha detto – avete scelto la prudenza tranne che per la banchina che sono decenni che si cerca di alienare senza successo. Serviva maggior coraggio”. Quindi, con il bilancio di Nettuno votato dalla maggioranza, si è deciso per la sospensione di 10 minuti dell’assise.