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Emergenza pubblicità a Lavinio, la proposta del Comitato

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“La distribuzione incontrollata degli opuscoli pubblicitari è  uno degli elementi che contribuiscono in modo significativo all’ accumulo dei rifiuti nelle strade. Circa il 70% della pubblicità consegnata  porta a porta non raggiunge gli abitanti delle abitazioni in cui viene distribuita in quanto  esse sono disabitate ovvero coloro che le  abitano non sono interessati al messaggio pubblicitario”. Lo scrivono in una nota stampa i delegati del Comitato di Lavinio. “Circa il 55 % della pubblicità  consegnata  (il 75% di quella distribuita in abitazioni  a ville e villette)  finisce sul suolo pubblico in  prossimità delle abitazioni  in cui essa è distribuita,  andando ad incrementare il  degrado che la pessima gestione della raccolta dei rifiuti ha causato e causa nel territorio comunale. Abbiamo chiesto  al Sindaco di emettere un Ordinanza per regolamentare la distribuzione selvaggia  della pubblicità porta a porta,  con la proibizione  di forzare l’inserimento degli opuscoli nelle cassette in cui è evidente che la pubblicità non  viene ritirata, oppure in quelle cassette su cui è scritto “NO-PUBBLICITA’”. Si invitano i cittadini che non abitano le proprie case, ovvero che non sono interessati a ricevere la pubblicità, ad  apporre sulla propria cassetta delle lettere la scritta “NO-PUBBLICITA’”. In attesa che la situazione migliori si pregano i cittadini a raccogliere gli opuscoli che sono  fuoriusciti  dalla propria cassetta e di smaltirli  attraverso il proprio mastello della carta. Si ricorda che è dimostrato che la delinquenza locale viene avvisata dell’assenza  di persone in un’abitazione attraverso la  pubblicità non  ritirata nella cassetta delle lettere. NON incoraggiamo i ladri  e,  quando non abitiamo una casa,  scriviamo NO-PUBBLICITA’ sulla cassetta delle lettere. Facciamo qualcosa per tenere pulito il luogo in cui viviamo”.