Politica

Anzio e Nettuno – Stalking bancario, Verdolino e Conversi scrivono ai Comuni

Con una lettera inviata alle Amministrazioni comunali di Anzio e Nettuno il movimento locale “Terra Nostra – Italiani con Giorgia Meloni” e “Fratelli d’Italia – Nettunia” hanno voluto puntare i riflettori sul problema del cosiddetto “Stalking Bancario” –“Negli ultimi tempi – scrivono i riferente Giulio Verdolino e Danilo Conversi in una nota congiunta – anche a causa della profonda crisi che ha investito il tessuto sociale ed economico italiano, sono considerevolmente aumentate le attività per recupero crediti per conto di banche, enti creditizi, società finanziarie, ed altri soggetti. Servono delle regole chiare e, soprattutto, delle sanzioni severe per chi abusa, perché siamo ormai arrivati al punto che dalle telefonate sfinenti e minacciose effettuate più volte al giorno ed anche in orari serali, si è arrivati alle visite a casa, anche di sera e sono aumentati anche i “suicidi per debiti”.

Le attività di recupero crediti assieme alle banche e alle finanziarie – proseguono – non possono pensare di essere al di sopra della legge. Per tale motivazione, chiediamo al Sindaco di istituire uno “sportello” di sostegno e/o consulenza a favore di quei soggetti che si ritengono vittime di attività illecite e/o illegittime messe in atto da soggetti che operano nel recupero crediti, anche avvalendosi della collaborazione di associazioni di consumatori ed in generale soggetti dell’associazionismo, del volontariato e del terzo settore”. Già a livello nazionale è stata presentata una proposta di legge dal gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia a firma dell’on. Walter Rizzetto e di Giorgia Meloni, supportata anche da una raccolta di firme, per istituire il reato di stalking bancario.