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Anzio – Assunzioni e trasparenza, i Grilli scrivono all’Anac

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“Sembrava cosa fatta con il cambio del Segretario Generale e con il conseguente arrivo della dottoressa Inches. Speravamo che con Lei la trasparenza degli atti amministrativi del Comune di Anzio avrebbe trovato ragion d’essere. Ma a quanto rileviamo dal monitoraggio albo pretorio, le buone intenzioni non vanno oltre alcuni cambiamenti”. Lo scrivono in una nota stampa i Grilli di Anzio. “Sono stati banditi due concorsi dirigenziali, uno per una posizione amministrativa e un altro per la Polizia Locale. In entrambi i casi, la pubblicazione del bando di concorso è stata effettuata esclusivamente sull’albo pretorio del Comune e non sulla Gazzetta Ufficiale, contravvenendo così all’obbligo di pubblicità dei concorsi pubblici ai quali deve essere data massima diffusione per tutti i cittadini, indipendentemente dal loro luogo di residenza. Quest’obbligo è stato ribadito da una sentenza del Consiglio di Stato del 10/12/2015 n.227. La sentenza rileva che la mancata pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale comporta l’annullabilità dei concorsi, che possono essere legittimamente impugnati da chiunque ne abbia interesse, ovvero da tutti coloro che non hanno potuto parteciparvi a causa proprio della mancata pubblicazione. La Segretaria Generale, dunque, o non si accorge di tutto questo o non sa. In ogni caso, si viola un norma sulla trasparenza da parte di chi è pagato per tutelarla (la dottoressa Inches riveste anche il ruolo di responsabile della corruzione e trasparenza amministrativa) e si mette a rischio il buon andamento dell’organizzazione comunale, visto che chiunque potrebbe impugnare il bando. Una superficialità che non ci saremmo mai aspettati. Per questo abbiamo inoltrato segnalazione all’Anac e al Dipartimento della Funzione Pubblica”.